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NBA, rivoluzione in casa Portland Trail Blazers: via coach Terry Stotts dopo 9 anni

Portland

Portland ha scelto di congedare l’allenatore che ha guidato la franchigia per quasi un decennio - guida tecnica della squadra da quando Damian Lillard è stato selezionato al Draft dai Blazers nel 2012. Dopo otto stagioni in fila ai playoff e una finale di Conference conquistata negli ultimi cinque anni, in Oregon ora vanno a caccia del sostituto, con Jason Kidd che resta il preferito dell’All-Star di Portland: "Voglio lui in panchina"

Poche ore dopo la quarta eliminazione al primo turno playoff degli ultimi 5 anni (nell’altra occasione era arrivata una meritata finale di Conference poi persa contro Golden State), i Portland Trail Blazers hanno deciso di salutare coach Terry Stotts e di cambiare la guida tecnica della franchigia. Una scelta sofferta ma necessaria, al termine dell’ennesima cavalcata in postseason (ottava consecutiva, la striscia aperta più lunga dell’intera NBA) per un allenatore che lascia il suo posto in panchina come il secondo più vincente della storia dei Blazers. Il suo record complessivo è di 402-318: “Ho un rispetto smisurato nei confronti di un coach e di un uomo che ci ha accompagnato per così tanti anni - sottolinea Neil Olshey nel comunicato diffuso per congedarsi da Stotts. “È stata una decisione difficile da prendere da entrambe le parti, sia a livello professionale che personale. Siamo però convinti che sia giunto il momento per la franchigia di muoversi in una direzione diversa”.

Lillard indica il successore: "Voglio Jason Kidd in panchina"

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Il dato particolare è che Terry Stotts - che aveva rinnovato il suo contratto nel 2018-19 con un accordo che sarebbe scaduto tra 12 mesi - è stato l’unico allenatore nel corso della carriera NBA di Damian Lillard, già coinvolto stando a quanto raccontato da ESPN nel lavoro di reclutamento della nuova guida tecnica. La lista dei nomi indicati tra i possibili successori comprende Chauncey Billups - attualmente assistente allenatore ai Clippers - oltre a Jeff Van Gundy. Mike D’Antoni e Juan Howard. Nessuno di loro però appare il favorito rispetto a Jason Kidd, giunto al termine della sua stagione da assistente allenatore ai Lakers e pronto a tornare alla guida di una franchigia NBA dopo l’esperienza a Brooklyn e Milwaukee. A fargli da sponsor è proprio Lillard, che contattato da Yahoo Sport non ha esitato a sottolineare: “Jason Kidd è l’allenatore che desidero”. Dopo una dichiarazione d’amore del genere, difficile credere che Portland possa seguire una strada diversa da quella tracciata dal proprio All-Star.

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