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NBA, Steve Nash: "Incrociamo le dita per l’infortunio di Irving, ma non rischierò Harden"

BROOKLYN

Dopo la sconfitta in gara-4, coach Steve Nash ha fatto il punto della situazione in casa Nets: "Le radiografie sulla caviglia di Kyrie Irving hanno dato esito negativo, ma non ho idea di cosa succederà, incrociamo le dita. Comunque il suo caso è indipendente da Harden: non affretteremo il suo rientro, tornerà se sarà in grado di giocare. La difesa di Tucker su KD è stata al limite del lecito nella pallacanestro, ma sono i playoff"

Saranno 48 ore decisamente complicate per coach Steve Nash, forse le più difficili di tutta la sua prima stagione in panchina. I suoi Brooklyn Nets sembravano in controllo della serie contro i Milwaukee Bucks, ma le due gare in Wisconsin vinte dagli avversari hanno completamente ribaltato la situazione, portando al pareggio nella serie — ma soprattutto facendo perdere un membro chiave di Brooklyn come Kyrie Irving. Già alle prese con l’assenza pesante di James Harden, coach Nash ha visto Irving ricadere male sul piede destro dopo un canestro a metà secondo quarto, subendo una brutta distorsione alla caviglia che lo ha costretto a lasciare la gara. Come detto dallo stesso allenatore, le prime radiografie hanno escluso fratture, ma saranno ovviamente gli esami dei prossimi giorni e soprattutto le sue sensazioni a determinare il suo recupero: “Non ho idea di cosa succederà con Ky per la prossima partita” ha detto candidamente coach Nash. “Possiamo solamente incrociare le dita”.

Le condizioni di Harden: "Non affretterò il suo rientro"

Pur uscendo a metà secondo quarto, il numero 11 ha comunque chiuso come secondo miglior marcatore di squadra con 11 punti dietro i 28 di Durant, esemplificando i problemi avuti dai Nets a mettere punti a tabellone nel “supporting cast”. Senza Irving a disposizione per gara-5, sarebbe a dir poco fondamentale per coach Nash ritrovare quantomeno in campo Harden, alle prese con un infortunio al bicipite femorale subito dopo appena un minuto di gara-1 contro i Bucks. Eppure non c’è da farsi molte speranze: “I due infortuni sono indipendenti l’uno dall’altro” ha detto chiaramente Nash. “Non voglio che il rientro di James venga affrettato: se sarà in grado di giocare nella prossima partita o in quella dopo, sarà fantastico. Ma non lo rischieremo se non sarà in condizione di scendere in campo”. Le prossime 48 ore saranno quindi decisive per le sorti dei favoriti numero 1 al titolo NBA di quest’anno.

Nash sulla difesa di Tucker: "In alcuni momenti ha superato il limite"

Nonostante un allarme anti-incendio abbia fatto evacuare il Fiserv Forum dopo il termine della partita — fortunatamente senza provocare danni —, Nash ha avuto il tempo di togliersi anche un sassolino dalla scarpa nei confronti di PJ Tucker, appiccicato come un francobollo su Kevin Durant per tutta la partita — e secondo Nash superando anche il limite: “Sta giocando in maniera estremamente fisica per rendergli la vita difficile, quello è il suo ruolo in squadra. In alcuni momenti però mi è sembrato al limite del lecito di ciò che si può fare in maniera fisica nella pallacanestro, ma capisco anche che questi sono i playoff. Bisogna essere in grado di adattarsi e trovare gli aggiustamenti”. Quello che dovranno fare ora tutti i Nets, sperando che dall’infermeria arrivino buone notizie.

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