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Mercato NBA, Philadelphia 76ers: chi gioca al posto di Simmons? Le parole di Doc Rivers

mercato nba
©Getty

Maxey o Milton? L’allenatore dei Sixers è certo di poter fare a meno di ulteriori aggiunte sul mercato e guarda con fiducia al suo roster: “Il primo mi garantisce velocità, ma Shake ha tiro da fuori ed è un migliore difensore”. Ci penseranno loro quindi, a prescindere da ciò che accadrà con Simmons: “No, non guardo al mercato e a chi non fa parte della squadra: se arrivano rinforzi bene, altrimenti siamo già a posto così”

Più passano i giorni e più Ben Simmons sembra ormai appartenere al passato e non al futuro dei Sixers. L’All-Star australiano ha svuotato la sua casa in Pennsylvania e non tornerà in campo fino a quando Philadelphia non avrà trovato una squadra con cui scambiarlo. Nel frattempo però, considerando che lo stallo potrebbe proseguire ancora a lungo, resta un grande punto interrogativo per lo staff tecnico dei Sixers: chi far giocare al posto di Simmons? Al momento Tyrese Maxey ha catalizzato la maggior parte delle attenzioni durante il training camp, ma Rivers ha spiegato di non averlo ancora ufficialmente investito del ruolo di titolare. Lui e Shake Milton continuano ad avere buone opportunità di prendersi quel posto: entrambi per ragioni (e con caratteristiche) diverse che potrebbero tornare comodo. “Shake ci garantisce una spaziatura migliore in attacco grazie al suo tiro, mentre Maxey porta energia e rapidità alla fase offensiva. Entrambi stanno imparando a gestire ogni tipo di situazione gli si presenti davanti con la palla in mano. In difesa invece, meglio Milton”: parole chiare da parte dell’allenatore Sixers che tra dieci giorni dovrà tirare le somme e compiere una scelta.

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Il mercato infatti resta un’incognita per Philadelphia e un coach navigato come Rivers sa di non poter fare affidamento su scenari che potrebbero non risolversi nel giro di pochi giorni. In sostanza, difficile immaginare che si possa contare su un potenziale nuovo arrivo: “Stiamo bene così - chiosa dopo l’ennesima domanda su Simmons - se riusciamo ad aggiungere altro talento in squadra, ben venga. Non sono però preoccupato di ciò di cui non disponiamo (ogni riferimento a Ben Simmons non è puramente casuale, ndr). Puntiamo a vincere con i giocatori che compongono il nostro gruppo: questo è ciò che ho sempre pensato”. È giunto il momento di andare avanti, con buona pace per Simmons, per il suo agente e tutto il resto.

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