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Mercato NBA, LeBron James non rinnova? I Lakers comunque non lo scambieranno

MERCATO NBA
©Getty

Anche nel caso in cui LeBron James decidesse di non estendere il suo contratto con i Los Angeles Lakers quest’estate, la proprietaria della franchigia Jeanie Buss non intende scambiarlo sul mercato, preferendo arrivare a scadenza nel 2023 anche col rischio che lasci la squadra in free agency. James può firmare un’estensione di due anni a 97 milioni di dollari complessivi

Tra i tanti snodi dell’estate dei Los Angeles Lakers, uno cruciale è inevitabilmente il futuro di LeBron James. Il Re può infatti firmare un’estensione di contratto da 97.1 milioni di dollari per altri due anni oltre il prossimo (nel quale è già sotto contratto per 47 milioni di dollari) che assicurerebbe stabilità sia a lui che soprattutto ai Lakers, dando un’orizzonte temporale certo sul quale costruire. Ma fino a questo momento non sembra che James sia particolarmente interessato a estendere il suo accordo, anche per mantenere la possibilità di "forzare la mano" e di mettere urgenza alla dirigenza per costruirgli attorno un contesto competitivo ora e subito. Ma anche una mancata firma non cambierebbe i programmi dei gialloviola di proseguire con lui nella stagione 2022-23: secondo quanto scritto da Sam Amick di The Athletic, "se anche James decidesse di non firmare ad agosto, Jeanie Buss non lo considererebbe un motivo valido per pensare di scambiarlo".

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Il ragionamento è semplice: scambiare James — al netto dei suoi 37 anni di età e del contratto in scadenza — permetterebbe ai Lakers di non perdere una superstar a zero, anche se vorrebbe dire probabilmente cedere anche Anthony Davis che ha un rapporto simbiotico con il Re. Ma se l’obiettivo della franchigia è vincere il titolo anche nel 2023, allora ha più senso provare un "ultimo giro di giostra" e rimandare i discorsi sul futuro tra un anno a contratto scaduto. Tutto può ancora cambiare e la scelta del prossimo allenatore dirà molto delle intenzioni della franchigia, che in ogni caso sembra a proprio agio con un approccio anno-per-anno insieme a James, fintanto che il rapporto con lui rimane produttivo, perché se fosse scontento sarebbe un problema per tutte le parti coinvolte.