Il sito NBA negli anni '90: chi si ricorda com'era agli albori di Internet? FOTO
La NBA è stata una delle prime leghe sportive al mondo a credere fortemente nel digitale e a sfruttare a suo vantaggio la diffusione di Internet per raggiungere in tutto il mondo sempre più tifosi. Oggi lo fa più che mai (anche con la creazione di versioni locali del suo sito ufficiale come quella affidata a Sky Sport per l'Italia che state leggendo) ma agli albori dello sbarco online, sul finire degli anni '90, la home page di NBA.com non assomigliava esattamente a quella attuale
2023 | Oggi il sito NBA.com è in italiano, grazie all'esclusiva che ormai da 7 anni fa di skysport.it la destinazione ufficiale online per tutto quello che riguarda il basket USA. Ci sono video, articoli, risultati, boxscore, classifiche, approfondimenti e tanto, tanto altro. Ma non è sempre stato così: se si riavvolge il nastro agli anni '90, quando Internet ha iniziato a diffondersi (e la NBA è stata tra le prime leghe sportive a puntare forte sull'online), la home page USA appare completamente diversa. Ecco una carrellata di immagini di quei primi anni
1996 | C'è Larry Johnson (in maglia Knicks) in copertina, e la squadra di Washington si chiamava ancora Bullets: è proprio un "Wild, wild East", come titola la home
1997 | Grant Hill guida la lega per triple doppie e Allen Iverson è appena stato votato giocatore della settimane, dice questa home page, che propone anche una chat live con la guardia degli Utah Jazz Jeff Hornacek
1998 | Chi si ricorda John Calipari allenatore dei New Jersey (!) Nets? Probabilmente in pochi, ma questa home del sito propone una chat proprio con l'attuale coach dei Kentucky Wildcats. Ma nel dicembre 1998 la NBA è ancora alle prese con il lockout e allora viene anche annunciata la cancellazione dell'All-Star Weekend 1999 previsto a Philadelphia
1999 | Bob Cousy ricorda uno tra i primi giocatori afroamericani in NBA (Chuck Cooper) ma il sito dà spazio soprattutto a una lunga retrospettiva sulla carriera di Michael Jordan, che nel 1998 ha detto basta dopo il suo sesto titolo NBA in maglia Bulls