NBA, buchi da coprire: il difetto principale di ogni squadra in vista della nuova stagione
All’avvio della stagione 2025-26 manca poco più di un mese e molte squadre devono ancora definire nuovi equilibri e assimilare i cambiamenti arrivati durante l’estate con il mercato e il Draft. Per tutte, però, c’è un difetto principale sui cui lavorare, un buco da coprire in fretta in vista della prima palla a due della regular season. Nell’analisi di ‘ESPN’ queste sono le priorità di cui ogni squadra dovrebbe occuparsi
IL ‘BUCO’ DEGLI ATLANTA HAWKS
- La capacità di playmaking del secondo quintetto
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEGLI HAWKS
- Quando Trae Young siederà in panchina, la palla sarà in mano a Dyson Daniels oppure a uno tra i due nuovi arrivati Nickeil Alexander-Walker e Luke Kennard, e una stagione importante per Atlanta passa dal miglioramento di tutti e tre nella fase di playmaking
IL ‘BUCO’ DEI BOSTON CELTICS
- Un centro che possa essere utile in difesa e in attacco
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI CELTICS
- I Celtics in estate hanno perso Al Horford, Luke Kornett e Kristaps Porzingis, di fatto il loro intero pacchetto lunghi, e sono rimasti con Neemisa Queta, discreto difensore ma con mani assai rivedibili in attacco, e Luka Garza, viceversa limitato in difesa ma dal discreto potenziale offensivo. Almeno dei due dovrà mostrare miglioramenti nella metà campo in cui fin qui ha fatto fatica
IL ‘BUCO’ DEI BROOKLYN NETS
- L’inesperienza nel reparto guardie
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI NETS
- La palla, ai Nets, l’avranno in mano Egor Demin e Nolan Traore, entrambi rookie, e forse sarebbe il caso di affiancargli un playmaker d’esperienza per facilitare la crescita complessiva della squadra
IL ‘BUCO’ DEGLI CHARLOTTE HORNETS
- Un centro titolare
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEGLI HORNETS
- Dopo aver ceduto Mark Williams a Phoenix, gli Hornets devono sperare che uno tra Moussa Diabate e Ryan Kalkbrenner, entrambi scelti al secondo giro, si rivelino centri in grado di giocare minuti importanti
IL ‘BUCO’ DEI CHICAGO BULLS
- La capacità di rubare palla in difesa
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI BULLS
- Lonzo Ball, tormentato da problemi fisici ormai cronici, era il miglior ‘ladro di palloni’ per Chicago, mentre ora Isaac Okoro, arrivato nello scambio con Cleveland, sembra l’unico elemento del roster con una buona attitudine e una discreta capacità di rubare palla, e per rendere efficace la difesa dei Bulls dovrà superarsi
IL ‘BUCO’ DEI CLEVELAND CAVALIERS
- La profondità del roster sugli esterni
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI CAVALIERS
- Darius Garland è reduce da un intervento al piete mentre Max Strus non rientrerà prima di dicembre, avendo perso Ty Jerome durante l’estate i Cavs rischiano di avere una coperta decisamente troppo corta sugli esterni e Garland e Donovan Mitchell potrebbero essere chiamati a fare gli straordinari fin da subito
IL ‘BUCO’ DEI DALLAS MAVERICKS
- Il playmaking
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI MAVERICKS
- Finché Kyrie Irving non sarà in grado di rientrare, cosa che dovrebbe avvenire non prima della prossima primavera, l’attacco di Dallas sarà in mano a D’Angelo Russell, chiamato a espandere il suo gioco in favore dei compagni come e più di quanto fatto fin qui nella sua carriera in NBA
IL ‘BUCO’ DEI DENVER NUGGETS
- La profondità del roster nel reparto guardie
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI NUGGETS
- La scommessa, in casa Nuggets, potrebbe essere Jalen Pickett, probabile cambio di Jamal Murray, anche se come salvagente nel ruolo di playmaker della second unit Denver potrebbe aggrapparsi a Bruce Brown
IL ‘BUCO’ DEI DETROIT PISTONS
- La gestione affidabile del pallone
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI PISTONS
- Al di là di Cade Cunningham, le speranze di Pistons di poter avere sempre in campo un trattatore di palla adeguato sono riposte nel rientrante Jaden Ivey, che però fin qui ha dimostrato una tendenza all’errore parecchio preoccupante, e Cunningham potrebbe quindi dover sopportare un minutaggio davvero importante
IL ‘BUCO’ DEI GOLDEN STATE WARRIORS
- Giocatori sotto contratto
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEGLI WARRIORS
- I contratti di Al Horford e De’Anthony Melton aspettano solo di essere firmati, ma prima Golden State deve risolvere l’intricata questione che riguarda Jonathan Kuminga e che si protrae dall’inizio dell’estate. Al momento, proprio a causa del rinnovo non ancora finalizzato con il congolese, gli Warriors non hanno ancora effettuato un singolo innesto e hanno solamente nove giocatori sotto contratto
IL ‘BUCO’ DEGLI HOUSTON ROCKETS
- La profondità del roster nel reparto guardie
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI ROCKETS
- La speranza dei Rockets è che Reed Sheppard, terza scelta assoluta al Draft 2024, salga di livello dopo un’annata da rookie complicata, mentre l’alternativa in fase di playmaking passa altrimenti dalle mani esperte di Aaron Holiday
IL ‘BUCO’ DEGLI INDIANA PACERS
- Lunghi che possano essere utili in attacco e in difesa
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI PACERS
- La partenza verso Milwaukee di Myles Turner rischia di pesare parecchio, forse poco meno della lunga assenza forzata di Tyrese Haliburton. Jay Huff e Iasiah Jackson saranno chiamati a superare i limiti dimostrati fin qui nelle rispettive carriere in NBA
IL ‘BUCO’ DEGLI L.A. CLIPPERS
- Giovani che possano dare un contributo
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI CLIPPERS
- I Clippers della prossima stagione saranno il team di veterani per eccellenza, ma per provare ad arrivare in uno stato di forma ideale la prossima primavera coach Ty Lue avrà bisogno anche del contributo di giovani come Kobe Brown e Cam Christie, che nell’ultima annata hanno visto poco il campo
IL ‘BUCO’ DEI LOS ANGELES LAKERS
- La difesa sul portatore di palla avversario
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI LAKERS
- La perdita di Dorian Finney-Smith, che ha preferito firmare con Houston, potrebbe pesare non poco per i Lakers, che per quanto riguarda la difesa sul portatore di palla avversario si affideranno giocoforza a Marcus Smart, specialista difensivo che però è reduce da tanti problemi fisici che lo hanno fortemente limitato nelle ultime due stagioni
IL ‘BUCO’ DEI MEMPHIS GRIZZLIES
- La taglia delle ali a disposizione
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI GRIZZLIES
- Il reparto ali dei Grizzlies difetta di centimetri e di peso, fattore che potrebbe scompensare gli equilibri di squadra, e buona parte delle speranze di poter colmare questo difetto a Memphis passano dal rookie Cedric Coward, undicesima scelta all’ultimo Draft
IL ‘BUCO’ DEI MIAMI HEAT
- La capacità di procurarsi dei falli
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEGLI HEAT
- Dopo la partenza di Jimmy Butler verso Golden State, l’attacco di Miami ha assunto un’identità molto legata al gioco perimetrale e quindi inevitabilmente legata alle percentuali al tiro dalla lunga distanza. Gli esterni degli Heat, primi tra tutti Tyler Herro e Norman Powell, dovranno attaccare il canestro con maggior decisione per rendere più efficace e variegata la manovra offensiva di squadra
IL ‘BUCO’ DEI MILWAUKEE BUCKS
- Un playmaker affidabile
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI BUCKS
- Dopo essersi liberati in maniera abbastanza sorprendente di Damian Lillard, i Bucks sul mercato hanno preferito puntare sul rafforzamento del frontcourt e nel reparto guardie toccherà al trio formato da Kevin Porter Jr., Cole Anthony e Ryan Rollins provare a non far rimpiangere l’ex Blazers
IL ‘BUCO’ DEI MINNESTOTA TIMBERWOLVES
- La profondità del roster nel reparto ali
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI TIMBERWOLVES
- Uno dei temi della stagione di Minnesota sarà la sostituzione di Nickeil Alexander Walker, lo scorso anno sesto uomo fondamentale per gli equilibri di squadra. Terrence Shannon Jr. e Jaylen Clark, con Rob Dillingham in seconda battuta, dovranno quindi elevare le loro prestazioni per garantire continuità alla second unit dei Timberwolves
IL ‘BUCO’ DEI NEW ORLEANS PELICANS
- Un centro
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI PELICANS
- La tredicesima scelta al Draft Derik Queen e Kevon Looney, arrivato in free agency dopo la lunga militanza a Golden State, sembrano non poter dare garanzie vere nel ruolo di centro a causa della limitata esperienza e della scarsa tenuta fisica, quindi i Pelicans dovranno aggrapparsi ai possibili miglioramenti che potrebbero arrivare nella seconda stagione in NBA di Yves Missi
IL ‘BUCO’ DEI NEW YORK KNICKS
- La profondità del roster
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI KNICKS
- La recente firma di Malcolm Brogdon potrebbe aver risolto il problema del playmaker in uscita dalla panchina, ma buona parte delle ambizioni da titolo dei Knicks si basa su una stagione quasi perfetta da parte di giocatori come Jordan Clarkson e Guerschon Yabusele, la cui continuità ad alto livello è stata fin qui sempre altalenante
IL ‘BUCO’ DEGLI OKLAHOMA CITY THUNDER
- Un nuovo palazzetto
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI THUNDER
- I campioni in carica hanno confermato in toto il roster che ha trionfato lo scorso giugno, e l’unica vera incognita sulla loro stagione potrebbe essere rappresentata dall’eventuale cambio di palazzetto, con la realizzazione del nuovo impianto da gioco che invece del 2028 potrebbe essere ultimata già nel 2026
IL ‘BUCO’ DEGLI ORLANDO MAGIC
- Il tiro da tre punti
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI MAGIC
- In difesa i Magic sono già stati una delle migliori squadre della lega nelle ultime due stagioni, ma l’attacco ha sempre mostrato limiti evidenti. L’arrivo di Desmond Bane e Tyus Jones dovrebbe aiutare in questo senso, soprattutto nell’aumentare di molto la pericolosità di Orlando al tiro dalla lunga distanza
IL ‘BUCO’ DEI PHILADELPHIA 76ERS
- Un’ala grande
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI SIXERS
- Anche ammesso che i tanti infortunati in casa Sixers riescano a recuperare in tempo per l’inizio della stagione e riescano a restare sani per il resto dell’annata, alla squadra manca un giocatore di peso nel ruolo di secondo lungo e per motivi diversi Kelly Oubre Jr. e Paul George sembrano gli unici a poterlo ricoprire, rappresentando comunque soluzioni di ripiego
IL ‘BUCO’ DEI PHOENIX SUNS
- Un playmaker vero e proprio
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI SUNS
- In assenza di un vero e proprio playmaker, buona parte della gestione della palla a Phoenix passerà dalle mani di Devin Booker e Jalen Green, che però hanno più volte dimostrato di essere più efficaci nel ruolo di guarda, mentre Collin Gillespie potrebbe diventare la carta a sorpresa per i Suns
IL ‘BUCO’ DEI PORTLAND TRAIL BLAZERS
- La profondità del roster nel reparto guardie
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI BLAZERS
- Con il figliol prodigo Damian Lillard probabilmente fuori per tutta la prossima stagione, il reparto guardie dei Blazers consta dei soli Scoot Henderson e Jrue Holiday, a cui potrebbe forse aggiungersi Deni Avdija, in grado di ricoprire quel ruolo grazie alla sua versatilità
IL ‘BUCO’ DEI SACRAMENTO KINGS
- I cambi dei lunghi
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI KINGS
- Dietro a Domantas Sabonis e Keegan Murray l’unica alternativa di Sacramento nel reparto lunghi è rappresentata da Drew Eubanks, fattore che potrebbe costringere altri giocatori, a partire da DeMar DeRozan, a doversi sacrificare giocando con più continuità sotto canestro
IL ‘BUCO’ DEI SAN ANTONIO SPURS
- L’efficacia al tiro delle guardie
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEGLI SPURS
- De’Aaron Fox, Stephon Castle e il rookie Dylan Harper rappresentano delle scommesse al tiro da tre punti, perché tutti e tre sembrano più portati ad attaccare il canestro. Attorno a Victor Wembanyama, però, serviranno dei tiratori e qualcuno dovrà per forza fare un salto di qualità dalla lunga distanza
IL ‘BUCO’ DEI TORONTO RAPTORS
- La creazione efficace di buoni tiri
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI RAPTORS
- In un roster pieno di ali come quello dei Raptors, l’unico elemento che sembra in grado di creare per i compagni sembra Immanuel Quickley, la cui alternativa in fase di playmaking potrebbe essere rappresentata da Scottie Barnes o Brandon Ingram
IL ‘BUCO’ DEGLI UTAH JAZZ
- L’esperienza nel reparto guardie
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEI JAZZ
- Come per i Nets, anche Utah si presenterà con esordienti o semi-esordienti in cabina di regia, tra Keyonte Geroge, Isaiah Collines, Cody Williams e il rookie Walter Clayton Jr. qualcuno dovrà dimostrare una maturità inaspettata per poter far girare la squadra
IL ‘BUCO’ DEGLI WASHINGTON WIZARDS
- Un’ala grande
COME COPRIRE IL ‘BUCO’ DEGLI WIZARDS
- La speranza è che Cam Whitmore oppure Kyshawn George facciano un salto di qualità notevole, perché altrimenti Washington potrebbe trovarsi con un buco gigante nel ruolo di secondo lungo al fianco di Alex Sarr