Non perderti dirette, news e highlights
Arrow-link
Arrow-link

NBA, Durant rivela: "Gli Warriors mi rivolevano, li ho fermati io"

NBA
©Getty

Kevin Durant ha confermato di essere stato molto vicino al ritorno ai Golden State Warriors lo scorso febbraio, dopo essere stato messo sul mercato dai Phoenix Suns. "Siamo riusciti a dire loro di aspettare", ha rivelato KD, poi passato agli Houston Rockets prima dell'estate

Ad un mese dal via della stagione NBA, uno dei nomi più caldi è sicuramente quello di Kevin Durant, atteso alla nuova avventura con gli Houston Rockets. Il prodotto di Texas University sta già facendo gruppo ed è andato a pescare col nuovo-vecchio compagno Steven Adams (già con lui ai tempi dei Thunder), poi si metterà a disposizione di coach Ime Udoka nella speranza che possa essere il pezzo mancante di Houston per diventare una reale contender.

Nel frattempo KD, visto di recente a Milano, ha parlato a CNBC del suo ultimo anno e delle voci di scambio che lo hanno coinvolto. La più importante e è stata quella dello scorso febbraio, vicina alla trade deadline, dove è stato vicino ad un clamoroso ritorno ai Golden State Warriors. "Ho sentito che Golden State era in lizza alla trade deadline, ma è stato allora che è entrato in gioco Rich (Kleiman, il suo storico agente, ndr), e le relazioni che abbiamo costruito in giro per la Lega e avendo già giocato a Golden State ci hanno aiutato. Siamo riusciti a dire loro di aspettare".

Infatti, da quanto era filtrato all'epoca, KD fermò lo scambio tra Phoenix Suns e Warriors, non tornò sulla Baia e rimase in Arizona, mentre Golden State chiuse lo scambio per far arrivare Jimmy Butler. Questo "rifiuto" fece abbastanza scalpore, perché Durant è diventato due volte campione NBA proprio al fianco di Stephen Curry e Draymond Green, ma va anche ricordato che la sua avventura si chiuse in modo tormentato, col grave infortunio al tendine d'Achille durante le Finals del 2019 perse contro i Raptors.

Suns-Rockets, tra passato e futuro

Nella sua intervista KD ha parlato anche del rapporto coi Suns: "Inizialmente ero un po' deluso perché sentivo che avevamo costruito un solido rapporto, io e i Phoenix Suns. E sentire voci di scambio da un'altra parte è stato un po' sconvolgente, ma so anche che fa parte del gioco. Quindi ho superato la cosa in fretta e ho cercato di capire quali fossero i passi successivi".

Il passo successivo è arrivato prima dell'estate, con lo scambio che lo ha portato proprio agli Houston Rockets, in quel Texas che lo ha visto protagonista nell'unica stagione collegiale con i Longhorns, ad Austin. "Dato che ero sul mercato a febbraio, le squadre stavano solo vedendo come si svolgeva la loro stagione e di cosa avevano bisogno per la stagione successiva. Sapevamo che coi Suns ci saremmo rivisti proprio verso l'estate, Houston si è subito fatta avanti, e da lì è successo tutto piuttosto velocemente".

Di sicuro il ritorno di Kevin Durant a Phoenix da avversario sarà da seguire attentamente: il 24 novembre i Suns ospiteranno gli Houston Rockets, uno dei quattro scontri diretti della regular season 2025-26.

Approfondimento

Durant: "Giocare a L.A. 2028? A una condizione"

NBA: ALTRE NEWS