A Londra, dopo la sconfitta di tre sere prima a Berlino, Memphis domina i Magic e Ja Morant torna finalmente ad essere protagonista. E dopo la vittoria Morant ha spento le tante voci di mercato, ribadendo la sua fedeltà alla squadra e portando a riprova anche il tatuaggio del logo dei Grizzlies sulla schiena
Prima, in campo, Ja Morant è tornato dopo tempo immemore a fare Ja Morant, e la serata da ricordare perMemphis e per la sua stella un po’ smarrita si è prolungata anche in conferenza stampa. Tre sere prima, a Berlino, i Grizzlies avevano perso la prima delle due sfide ‘europee’ di regular season contro Orlando, ma alla O2 Arena è stato proprio Morant, autore di una doppia doppia da 24 punti e 13 assist, a trascinare i suoi al netto 126-109 finale. E davanti ai microfoni la stella dei Grizzlies ha quindi risposto alle inevitabili domande a proposito della sua possibile partenza da Memphis.
Morant, la lealtà a Memphis e un tatuaggio
Quando gli è stato chiesto se davvero la sua volontà fosse quella di cambiare squadra, Morant ha risposto: “Ho il logo dei Grizzlies tatuato sulla schiena, questo dovrebbe dirvi esattamente dove voglio essere”. Il riferimento è al tatuaggio che, in verità presente tra i tanti che affollano il corpo del giocatore, riporta il logo della squadra che l’ha scelto al Draft del 2019 e dove fin qui ha vissuto la sua intera carriera in NBA. “Chi mi conosce sa che sono una persona leale” ha poi aggiunto Morant, nel tentativo apparente di smorzare le voci che lo vedrebbero di fatto separato in casa a Memphis e messo sul mercato dal front office dei Grizzlies. Ora, con poco più di due settimane prima della trade deadline, resta da capire se davvero il futuro dell’ex rookie dell’anno nel 2020 sia ancora in Tennessee.