Fermo ormai da quasi un anno intero a causa di continui problemi fisici e con sole due partite giocate in questa stagione, ieri Brandon Clarke è stato arrestato in Arkansas e accusato di aver violato i limiti di velocità vigenti e possesso di sostanze e possesso di sostanze stupefacenti. Per il lungo dei Grizzlies si prospetta quindi un processo in cui verranno messi al vaglio entrambi i reati che ne hanno causato il fermo
Le brutte notizie, per Brandon Clarke, sembrano proprio non voler finire. Il lungo dei Grizzlies, che in questa regular season ha giocato solo due gare a dicembre per poi fermarsi e di fatto aver già chiuso da tempo la sua stagione, è infatti stato arrestato ieri nello stato dell’Arkansas. Le accuse a suo carico riguardano il mancato rispetto dei limiti di velocità e il possesso e il traffico di sostanze stupefacenti. Clarke è stato fermato nella giornata di ieri dagli agenti che fanno capo allo Sceriffo di Cross County e trasportato nella prigione locale. Prima della gara casalinga giocata nella notte da Memphis e poi persa contro i Knicks, il coach dei Grizzlies Tuomas Iisalo ha preferito non commentare la notizia relativa all’arresto del giocatore.