Keldon Johnson dei San Antonio Spurs ha vinto il premio di Sesto Uomo dell’Anno, superando Jaime Jaquez Jr di Miami e Tim Hardaway Jr dei Denver Nuggets. Si tratta del secondo giocatore nella storia degli Spurs a vincere il premio dopo Manu Ginobili nel 2008. Johnson ha rivelato che il premio arriva in un anno difficile per la sua famiglia visto che il nonno sta affrontando il cancro
Dopo il premio di difensore dell’anno vinto all’unanimità da Victor Wembanyama, un altro giocatore dei San Antonio Spurs vede ricompensata la sua grande stagione. Keldon Johnson è stato infatti votato come miglior Sesto Uomo dell’Anno dalla giuria di 100 membri dei media per i riconoscimenti stagionali, raccogliendo 63 primi posti, 28 secondi e 5 terzi per chiudere con 404 punti, davanti ai 331 di Jaime Jaquez Jr dei Miami Heat e i 45 di Tim Hardaway Jr dei Denver Nuggets. Nella storia degli Spurs solamente Manu Ginobili nel 2008 era riuscito a vincere questo premio, che arriva in un anno decisamente particolare per Johnson. "Mio nonno sta affrontando il cancro ed è stata molto dura per la mia famiglia, i miei genitori sono spesso stati via" ha raccontato ai giornalisti nella conferenza stampa dopo l’annuncio. "Qui a San Antonio volevo essere parte di qualcosa di speciale" ha detto poi il campione olimpico a Tokyo 2021. "Sapevo che la cosa migliore per la squadra era che io uscissi dalla panchina. All’inizio è stato difficile, ma ho dovuto tenere sotto controllo il mio ego e mettere la squadra davanti a tutto. Una volta fatto questo, il limite è stato solamente il cielo".