Anche se ormai da ormai più di un anno e mezzo non allena più gli Spurs per motivi di salute, Gregg Popovich non ha mai smesso di stare vicino alla squadra e di rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per tutti a San Antonio. E alla vigilia di gara-3 Stephon Castle ha rivelato il messaggio dell’ex coach rivolto a Victor Wemabnyama e compagni in vista del trasferimento a New York della serie che assegna il titolo
Che Gregg Popovich, lontano dalla panchina per motivi di salute ormai dal novembre del 2024, non è un mistero che il leggendario coach Pop non abbia mai perso la sua connessione con gli Spurs. Anche se ora ricopre un ruolo formalmente dirigenziale e anche se il suo successore Mitch Johnson ha dimostrato di avere tutto ciò che serve per guidare la squadra ai massimi livelli, a San Antonio Popovich rimane un punto di riferimento imprescindibile per tutti, a partire dai giocatori. E Stephon Castle, nella conferenza stampa di avvicinamento a gara-3, ha confermato come l’ex coach abbia voluto parlare a Victor Wembanyama e compagni dopo le due sconfitte nelle prime due partite della Finals, rivelando anche il contenuto del messaggio rivolto alla squadra.
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Il messaggio di Pop agli Spurs
“Abbiamo parlato con coach Pop prima di imbarcarci sul volo per New York” rivela Castle, “e il suo messaggio in sostanza è stato: gara-1 e gara-2 si potevano vincere, l’impressione è che le abbiamo buttate via”. Subito dopo, però, Popovich, stando a quanto raccontato da Castle, avrebbe invitato gli Spurs a cancellare quanto successo fin qui alle Finals: “Ora dimenticate le due partite giocate fin qui, ciò che è successo è successo, ora dovete concentrarvi sulla prossima ancora da giocare”. La prospettiva, quindi, è rivolta solo al futuro o, meglio, al presente per San Antonio, che questa notte scenderà sul parquet del Madison Square Garden con l’intenzione di invertire la tendenza della serie avendo in testa anche le parole di coach Pop.