Al suo attesissimo esordio alle NBA Finals, Victor Wembanyama ha faticato a trovare il ritmo contro i New York Knicks, ammettendo dopo la partita di aver giocato male ma di non essere preoccupato in vista di gara-2: "Basta che io giochi in maniera normale e tutto tornerà a posto. Per questo non sono preoccupato"
Si può chiudere la prima gara di finale della propria vita con 26 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate come solo Shaquille O’Neal, Hakeem Olajuwon e Elvin Hayes dal 1974 a oggi… e essere comunque delusi dalla propria prestazione. Le aspettative su Victor Wembanyama erano altissime prima del suo debutto alle Finals e il francese, per sua stessa ammissione, non ha performato come ci si aspetterebbe da uno del suo talento, chiudendo con 15 tiri sbagliati (6/21) e 6 palle perse, entrambi record negativi per lui in questi playoff. "Ogni squadra mi marca in maniera differente, ma troverò il modo di attaccare. Ho giocato male stasera, non è molto più complicato di così".
Wembanyama:"Ci siamo fatti sfuggire la partita"
Dopo che con un suo tiro libero gli Spurs avevano rimesso la testa avanti a poco più di due minuti dalla fine, i Knicks hanno catturato un rimbalzo offensivo e trovato una tripla in angolo di Jalen Brunson che ha dato via al parziale di 11-0 con cui New York si è presa gara-1. "È successo tutto in fretta, ci siamo fatti sfuggire la partita dalle mani" ha detto Wembanyama. "Sono una squadra esperta e sanno come giocare con l’inerzia dalla loro parte. Quell’inerzia però ce l’avevamo noi, per questo dico che ce la siamo fatta sfuggire". Tra gli aspetti che hanno deciso la partita ci sono anche i tanti punti in area concessi ai Knicks (50 contro i 42 degli Spurs) e i punti da seconda opportunità (23-14). La fiducia del francese però rimane intatta: "È come se non avessi niente da capire: in gara-2 devo solo giocare in maniera normale, neanche bene. Basta fare le cose giuste. Quando gioco male ci facciamo male da soli. Per questo non sono preoccupato: saremo molto migliori di quanto siamo stati in gara-1, e io per primo sarò molto migliore".