Il commissioner della NBA Adam Silver non ha dato tempistiche certe per quanto riguarda il caso Kawhi Leonard-Aspiration, dichiarando che l’indagine deve essere conclusa entro l’estate così da poter eventualmente punire la squadra o il giocatore prima dell’inizio della prossima stagione. "Sta andando avanti più a lungo di quanto avrei sperato, ma le squadre sapevano qual era la situazione. Non abbiamo fermato noi lo scambio a Toronto"
A seguito del tradizionale Board of Governors tenuto a Las Vegas, il commissioner della NBA Adam Silver ha tenuto una conferenza stampa in cui l’argomento principale è stato il caso Kawhi Leonard-Aspiration, che ha messo in pausa lo scambio del due volte MVP delle Finals ai Toronto Raptors. Silver ha ammesso che l’indagine sul possibile aggiramento del salary cap per pagamenti non consentiti sta durando molto più del previsto, essendo cominciata lo scorso settembre, ma che le tempistiche per chiuderla sono ancora vaghe. "Questa indagine deve essere conclusa prima dell'inizio della prossima stagione", ha detto Silver. "Sta andando avanti più a lungo di quanto avrei sperato, non c'è dubbio su questo. Speriamo che sia conclusa entro l’estate". Secondo quanto detto da Silver, le complicazioni derivano dall’avere a che fare con i tribunali fallimentari e testimoni riluttanti a parlare, ma è consapevole della frustrazione da parte dei tifosi.
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Silver: "Le squadre sapevano bene a cosa andavano incontro, hanno fermato loro lo scambio"
Silver ha però avuto parole meno comprensive nei confronti della frustrazione delle squadre per lo scambio sospeso, mettendole davanti alle loro responsabilità. "La lega non ha messo in pausa lo scambio, sono state le squadre a decidere di non andare avanti dato che l'indagine è rimasta aperta. Qualsiasi possibile impatto su Kawhi o sul suo contratto era ancora da determinare, e sono state loro a scegliere di non vivere con quell'incertezza. Questo era ben noto prima che lo scambio fosse proposto. Non c’era alcun motivo di credere che lo status di Kawhi Leonard sarebbe cambiato semplicemente perché era stato scambiato. Tutte le squadre interessate a Leonard hanno posto delle domande e hanno ricevuto una risposta rapidamente dalla lega", ha aggiunto Silver. "Nessuna di queste informazioni avrebbe dovuto rappresentare una sorpresa per chiunque fosse coinvolto in uno scambio".