NBA, Ballmer e i Clippers rinunciano alle azioni legali contro la lega: "Voltiamo pagina"
NBACon un comunicato diffuso sui social, il proprietario degli LA Clippers Steve Ballmer ha annunciato di non voler perseguire azioni legali contro la NBA per il caso Kawhi Leonard, accettando le sanzioni e scusandosi per il suo comportamento. "MI prendo la responsabilità e vogliamo lasciarci questa storia alle spalle"
A poco meno di due settimane dall’annuncio delle sanzioni inflitte dalla NBA agli LA Clippers per il caso Kawhi Leonard, il proprietario Steve Ballmer ha annunciato di non voler perseguire azioni legali nei confronti della lega, accettando quanto deciso. Un netto dietrofront rispetto a quanto detto lo scorso 2 settembre, quando attraverso una lettera dei loro legali indirizzata al commissioner Adam Silver aveva respinto ogni risultato emerso, e soprattutto rispetto quanto dichiarato nell’ultimo anno, durante il quale si era sempre strenuamente difeso da ogni accusa mettendoci pubblicamente la faccia. "È stato un momento molto difficile per tutti coloro che sono associati ai Clippers, e per questo ho sinceri rimpianti" si legge in un comunicato pubblicato sui suoi account e su quelli dei Clippers. "Voglio scusarmi con i nostri tifosi, dipendenti e i miei colleghi proprietari di squadre NBA per la distrazione e il logorio che questa questione ha causato, per la quale mi prendo la responsabilità come proprietario della franchigia".
Approfondimento
I Clippers: "Indagine scorretta fin dall’inizio"
Nessuna azione legale da parte dei Clippers
Ballmer ha poi scritto di voler chiudere la questione senza ulteriori strascichi legali, consapevole che nessun tribunale gli avrebbe dato ragione visto che la NBA è una lega privata e i proprietari accettano di cedere la "sovranità" alla lega su certe questioni: "È nostra intenzione metterci alle spalle questo capitolo. Abbiamo comunicato alla NBA che rispettiamo le sanzioni valutate dalla lega, abbiamo pagato la multa [di 30 milioni di dollari, ndr] e vogliamo andare avanti. Per quanto ci siano ancora divergenze per quanto riguarda i risultati dell’investigazione, non è su quelli che voglio concentrarmi. I proprietari delle squadre dovrebbero sostenere, non distrarre".
Approfondimento
Caso Kawhi Leonard-Clippers: violazioni e sanzioni
I Clippers guardano avanti: "Sfide significative davanti a noi"
Tra le sanzioni comminate ai Clippers c'è anche la sospensione per un anno dello stesso Ballmer dalle attività della squadra, oltre a sei mesi comminati al capo della dirigenza Lawrence Frank e soprattutto cinque prime scelte al Draft cancellate. "Le sfide davanti a noi sono significative, ma lo è anche la nostra determinazione. Continueremo a costruire la nostra squadra e a investire nella nostra comunità. La fiducia dei nostri tifosi è la nostra priorità. Con il nostro roster talentuoso, lo staff eccezionale e la visione chiara, sono certo che competeremo al più alto livello e saremo un'organizzazione di cui i nostri fan possono sentirsi orgogliosi".