Olimpiadi: Margaglio-Fusar Poli svelano il pattinaggio

Olimpiadi
Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio
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Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio hanno risposto direttamente da Vancouver, dove si trovano per seguire le gare di pattinaggio di figura, alle domande inviate per loro dagli utenti dei forum di SKY.it. LEGGI TUTTE LE RISPOSTE

Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio hanno risposto direttamente da Vancouver, dove si trovano per seguire le gare di pattinaggio di figura, alle domande inviate per loro dagli utenti dei forum di SKY.it. Ecco le loro risposte.


Bolide: Com'è nata la vostra passione per il pattinaggio artistico?
Ci siamo ritrovati un po' per caso entrambi al palazzo del ghiaccio: Barbara era andata a vedere l'esibizione di un'amica e si è voluta iscrivere la sera stessa, io ho fatto i corsi tramite la scuola elementare senza neanche sapere cosa andavo a fare, ma è stata subito folgorazione!

Martuscelli: Com'è stato partecipare alle Olimpiadi? Come siete diventati una coppia di pattinaggio? Siete affiatati come sulla pista anche fuori?

Partecipare alle Olimpiadi è un evento talmente eccezionale e diverso da tutti gli altri che rimane l'obiettivo primario della carriera sportiva. Alla prima (Nagano98) abbiamo partecipato e basta, alla seconda (Salt Lake 2002) volevamo vincere ed è arrivata la medaglia di bronzo, ma che tensione! A Torino 2006 l'abbiamo vissuta senza sapere a cosa saremmo andati incontro ed è stata un'esperienza indimenticabile. Siamo diventati una coppia di pattinaggio grazie soprattutto alla nostra storica allenatrice Paola Mezzadri che ci ha consigliato di provare insieme... Fuori dalla pista viviamo due vite molto differenti, ma l'amicizia che ci lega è ormai indissolubile.

Nicolaferrari: Il vostro successo che vi rimarrà per sempre nella memoria?
Forse il Mondiale a Vancouver nel 2001 rimane il successo più bello ed agognato. La bandiera che sale e l'inno ti ripagano di mille sacrifici. Tornare a Vancouver per i Giochi Olimpici sarà un'emozione straordinaria.

Uligans: Cosa si prova a vincere una medaglia?
Vincere una medaglia è la ricompensa a tanto sudore. Non è tanto vincere la medaglia, ma sapere di rappresentare l'Italia nel migliore dei modi che ci rende orgogliosi.

Dino96: Che sensazione si prova quando volate nel ghiaccio, con tutte le luci puntate sopra di voi?
La sensazione è di libertà assoluta. Il pubblico ci carica moltissimo e noi due siamo sempre stati garisti. A volte si può sentire la pressione, in certe situazioni ti senti un po' come i gladiatori al centro dell'arena.

pipposang: Perchè questo prediligere il "freddo" al "caldo"? Mi spiego meglio: come mai preferite gli sport come il pattinaggio a sport più "caldi" come il nuoto o il tennis? E' solo un motivo di passione o c'è anche una vera e propria preferenza del clima invernale?
E' solo passione! Amiamo il caldo ancora di più, forse proprio perchè viviamo spesso al freddo. E poi siamo mediterranei...

obafemi: Vi aspettavate il trionfo agli europei in Estonia di Plushenko?
Plushenko è davvero fortissimo. Un ritorno fantastico il suo, però dovrà migliorare un po' l'aspetto coreografico per le Olimpiadi, altrimenti rischierà se non sarà perfetto nei salti.

sportamericani: Federica Faiella e Massimo Scali secondo voi quante possibilità hanno di vincere una medaglia alle prossime olimpiadi?
Hanno qualche possibilità. Dietro Davis White, Virtue Moir e i russi Domnina Shabalin, che sono i favoriti per le medaglie, ci sarà una gran lotta e Federica e Massimo sono della partita.

mitsui7: Ciao a tutti, domanda secca: alle Olimpiadi sarebbe stato possibile (e giusto?) portare sia Carolina Kostner che Valentina Marchei?

Purtroppo la qualificazione è stata decisa ai Mondiali di Los Angeles 2009 e con il 12 posto della Kostner, abbiamo un solo posto per le Olimpiadi (così è il regolamento). Certo sarebbe stato bello portare tutte e due queste fortissime atlete...