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11 novembre 2015

Dalla pedana alla scrivania: Bianchedi direttore generale Roma 2024

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Le fiorettiste azzurre Valentina Vezzali, Diana Bianchedi, Giovanna Trillini e Frida Scarpa

Milanese, 46 anni, è stata una delle stelle della scherma italiana, disciplina che l'ha portata ai vertici dello sport mondiale, ed è la prima donna ad essere diventata, nel 2001, vicepresidente del Coni. Ora il nuovo prestigioso incarico

Diana Bianchedi è il nuovo direttore generale di Roma 2024: 46 anni, milanese, Diana è stata una delle stelle della scherma italiana, disciplina che l'ha portata ai vertici dello sport mondiale, ed è la prima donna ad essere diventata, nel 2001, vicepresidente del Coni. Rimase in carica quattro anni, ma nel Comitato olimpico ha mantenuto sempre ruoli di rilievo.

Ora approda al Comitato promotore di Roma 2024 per contribuire in un ruolo centrale alla candidatura della capitale per la 33ma edizione dei Giochi Olimpici. Da sportiva, il primo grande successo internazionale della Bianchedi fu il Mondiale a squadre vinto nel 1991, un trofeo poi bissato nel '95, nel '97 e nel '98. Con le altre fiorettiste azzurre, vinse l'oro olimpico a Barcellona 1992 e bissò il successo a Sydney 2000; quattro anni prima, nel 1996, la sfortuna l'aveva fermata ad Atlanta, dove era stata costretta al ritiro per infortunio.

Da sola ha vinto la Coppa del mondo nel 1993, dopo il secondo posto nella stagione precedente. Al termine della sua attività agonistica ha intrapreso quella di dirigente sportivo, parallela a quella professionale di medico sportivo. Eletta il 18 aprile 2001 nell'esecutivo del Coni quale vicepresidente, è diventata la prima donna eletta nel massimo esecutivo sportivo nazionale, nonché il più giovane vicepresidente di sempre. Al Coni Bianchedi è stata anche presidente della Commissione Atleti, membro esecutivo della Commissione Scientifica Antidoping e, attualmente, presidente della Commissione Benemerenze.