Il TNA gela Schwazer. L'altoatesino: non mi fermo

Olimpiadi
Sandro Donati e Alex Schwazer (LaPresse)
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Sulla sospensione dell'altoatesino si è espresso il TNA, il Tribunale Nazionale Antidoping, dichiarandosi "non competente".  Brandstaetter: "Andremo a Losanna" 

Sulla vicenda di Alez Schwazer il Tribunale Nazionale Antidoping (TNA) si dichiara “non competente”, precisando di poter valutare solo la vicenda doping e aggiungendo: “Sulla sospensione la decisione spetta solo alla IAAF o al TAS di Losanna”.

 

Schwazer continua a professarsi pulito, ribadisce “andrò fino in fondo”.  Domani i suoi legali presenteranno ricorso al TAS di Losanna."A questo punto non ci resta che ricorrere al Tas di Losanna per ottenere almeno l'annullamento della sospensione cautelare irrogata dalla Federazione internazionale di atletica leggera. La documentazione la presenteremo nella mattinata di mercoledì" dichiara Gerhard Brandstaetter, l'avvocato bolzanino di Schwazer. Intanto il tempo vola e per Schwazer le speranze di ribaltare il suo  destino si riducono.
La data imposta dal Cio alle federazioni nazionali (quindi, per l'Italia, alla Fidal) di completare la lista degli atleti partecipanti alle Olimpiadi è il 18 luglio. Senza Schwazer, la Fidal potrebbe puntare su Matteo Giupponi, arrivato ottavo nella 50 km dei mondiali di marcia svolti a Roma a maggio.

 

Per mercoledì  l’avvocato e l’allenatore Sandro Donati hanno convocato una conferenza stampa. Lo stesso Donati è stato convocato per giovedì mattina dalla Commissione Antimafia dopo le sue accuse contro la corruzione, a suo dire, della IAAF e per le minacce subite.