Olimpiadi Tokyo 2020, Jessica Rossi fuori dalla finale nella Fossa: "Le altre più brave"

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La tiratrice azzurra, una delle due portabandiera della nostra spediazione insieme a Elia Viviani, non riesce a ottenere il pass per giocarsi le medaglie dopo l'ottavo posto nelle qualificazioni, ma non si rimprovera nulla: "Sinceramente ho fatto un grande punteggio, ma le altre sono state ancora più brave. Mi porterò via comunque sensazioni meravigliose"

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Fuori dalla finale, ma senza alcun rimpianto. Non ce l’ha fatta la portabandiera azzurra Jessica Rossi a ottenere il pass per giocarsi una medaglia nella sua Fossa, quella nella quale a Londra aveva conquistato l’oro, a causa dell’ottavo posto complessivo rimediato nelle qualificazioni della mattinata nipponica (all’ultimo atto accedono solo le prime sei). E di certo non per suo demerito, ma più che altro per la straordinaria bravura delle avversarie, come ammesso dalla stessa Jessica al termine della propria prova: “Che volete che dica, sto ancora realizzando. Ho fatto 119, quindi un'ottima gara, e non credo di essere mancata in qualcosa o di non essere arrivata pronta, sono state le altre a dimostrarsi fortissime: non mi aspettavo che qui ci fosse un livello così alto. Se le altre sono state più brave di me non posso recriminare nulla. L'Olimpiade è così: ti prepari quattro anni, in questo caso cinque, per due giorni di gara. Porto comunque via dei ricordi meravigliosi, ho fatto la portabandiera della delegazione italiana più folta di sempre", le sue parole cariche di orgoglio. "Ho dato tutto”, continua la Rossi, “e nell'ultima serie non sono partita tesa, anche se sapevo di dover fare 25 per poter passare. Ma c'ero sia mentalmente che tecnicamente. E' venuto fuori uno zero, ma non posso dire di aver perso la finale al penultimo piattello, perché ce n'erano altri cinque sparsi nei turni precedenti. Io troppo tesa perché portabandiera? Direi proprio di no. E' stata una bella responsabilità ma non ha influito sulla mia gara, io sono arrivata a Tokyo pronta. Aver fatto il portabandiera è stato qualcosa di molto bello e, come ho già detto, porto via da Tokyo questo ricordo meraviglioso".

Jessica Rossi osserva la finale della Fossa femminile - ©LaPresse

Fossa femminile, Silvana Stanco chiude quinta

Per la finale, invece, era riuscita a qualificarsi l’altra azzurra in gara, quella Silvana Stanco bravissima nelle qualificazioni col suo terzo posto, ma meno precisa nell’ultimo atto, nel quale è riuscita a ottenere il quinto punteggio complessivo alle spalle della Slovacca Stefecekova, della statunitense Browning, della sanmarinese (prima storica medaglia) Perrilli e dell’australiana Scanlan. 

Fossa maschile, Mauro De Filippis manca la finale

Stessa sorte di Jessica Rossi per l’ex marito dell’azzurra Mauro De Filippis, fuori dalla finale della Fossa maschile. Mauro è stato eliminato dopo uno spareggio con altri cinque tiratori che, come lui, avevano chiuso le eliminatorie al sesto posto. Fra tutti alla fine è passato il messicano Jorge Orozco Diaz, mentre oltre a De Filippis, n.1 del ranking mondiale prima dei Giochi, sono rimasti fuori altri nomi illustri come i campioni olimpici di Atene, il russo Alipov, e Rio, il croato Glasnovic, e il due volte iridato spagnolo Alberto Fernandez. L’oro è andato al ceco Liptak, che ha chiuso davanti al connazionale Kostelecky e al britannico Coward Holley.

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