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Olimpiadi invernali, la bandiera a cinque cerchi è arrivata a Milano dalla Cina

milano cortina

Federica Frola

E' iniziato ufficialmente il countdown verso l'Olimpiade di Milano Cortina del 2026. La bandiera a cinque cerchi è arrivata a Milano dalla Cina, insieme ad alcuni degli atleti azzurri che hanno conquistato medaglie a Pechino

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La bandiera olimpica è atterrata a Milano e ha ufficialmente portato i cinque cerchi in Italia. E’ un simbolo, certo, ma rappresenta l’impegno concreto di quello che significherà ospitare i Giochi per i prossimi 4 anni. Sì, Milano-Cortina è già iniziata. Con il piede giusto visto che il CIO è entusiasta di quello che l’Italia fatto vedere nella cerimonia di chiusura. Il presidente del Coni Giovanni Malagò sa che è un’occasione da non perdere: "Dobbiamo avere una profonda consapevolezza della responsabilità che abbiamo con gli occhi del mondo addosso".

 

Da questa meravigliosa e a suo modo particolare esperienza cinese possiamo prendere spunto per l’organizzazione lasciandoci trascinare dalla felicità di riportare le Olimpiadi in Europa. Sono mancate a tutti.

 

Arianna Fontana spiega che "gli atleti stranieri non vedono l’ora di venire in Italia". Noi intanto non possiamo che augurarci di vedere alle Olimpiadi di casa gli atleti che sono scesi con la nostra delegazione e la bandiera: Fontana, Brignone, Lollobrigida. C’è anche Mosaner, il ragazzo d’oro del doppio misto del curling, che è più facile immaginare ancora in pista tra 4 anni. E’ il sindaco di Milano Beppe Sala a formulare questo auspicio per tutti noi e non ha ricevuto smentite. "Sarebbe un sogno. Ora vediamo".

 

Vale soprattutto per Arianna Fontana, la nostra campionessa da 11 medaglie olimpiche che ancora non sa se riuscirà ad aggiungere il sesto cerchio alla sua personale bandiera: da Torino 2006 a Milano Cortina 2026. Anche Federica Brignone non si sbilancia, vuole arrivarci da guerriera per vincere altre medaglie. "I Giochi tornano sulle Alpi, le nostre montagne e sarà motivo d’orgoglio. Si respirerà lo spirito olimpico". Per Brignone sarebbe anche la prima Olimpiade europea. Per Francesca Lollobrigida sarà la degna conclusione di un percorso iniziato sui pattini a rotelle, passato dal vedere Torino 2006 in tv e decidere di provare a competere sul ghiaccio. Così è arrivata a due medaglie olimpiche.

 

Tra quattro anni potremmo rivedere Amos Mosaner in coppia con Stefania Constantini difendere un titolo olimpico nella disciplina che ha fatto appassionare proprio tutti. Il curling ora ha la strada spianata per le ambizioni:  vincere la medaglia nel torneo a squadre maschile, e magari vedere protagonista la squadra femminile. Mosaner non le nasconde queste ambizioni. Tutti hanno il compito di trascinare più atleti possibili per dare vita a un’edizione senza precedenti sulle nostre montagne e nelle nostre città. Ora bisogna darsi da fare a livello organizzativo, dare realtà al dualismo che rappresenta questa edizione delle Olimpiadi Invernali. La Milano che è ripartita con Expo, può completarsi con i Giochi. La bandiera olimpica resterà a Milano ma una copia gemella sarà a Cortina. Come dice il sindaco Ghedina: "Siamo al cancelletto di partenza: Buona olimpiade a tutti!".