Alla Stoppani di Milano il primo museo sui Giochi realizzato in una scuola
a milanoInaugurato ieri a Milano il primo museo dei Giochi Olimpici e Paralimpici realizzato in una scuola, all'interno dell'istituto Stoppani. Quasi mille gli studenti- coinvolte due scuole primarie e una secondaria di primo grado- che hanno partecipato alla realizzazione del museo che ospita, tra le altre cose, numerosi oggetti e memorabilia donati dagli atleti olimpici e paralimpici
MILANO-CORTINA, GLI ATLETI ITALIANI CONVOCATI IN TUTTE LE DISCIPLINE
E' stato inaugurato ieri il Museo dei Giochi Olimpici e Paralimpici della Scuola Stoppani, un progetto educativo nato nell’ambito dell’Education Programme e ufficialmente riconosciuto all’interno del Programma Gen26, il percorso che accompagna le nuove generazioni verso i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. La Scuola Stoppani di Milano è la prima scuola ad essere stata riconosciuta all’interno di Gen26, distinguendosi per un approccio innovativo e partecipativo nella diffusione dei valori Olimpici e Paralimpici
Primo museo in Italia dedicato ai Giochi Olimpici e Paralimpici ad essere realizzato all’interno di una scuola
Il Museo è il risultato di un percorso condiviso che ha visto studenti, docenti e staff scolastico essere coinvolti attivamente nella progettazione, nella costruzione e nell’allestimento dello spazio museale. Un’esperienza educativa concreta che ha permesso ai ragazzi e alle ragazze di diventare protagonisti della narrazione dei Giochi, dei loro valori e del ruolo dello sport come strumento di inclusione, crescita e cittadinanza attiva. Attraverso manufatti, materiali didattici e memorabilia, il Museo racconta il significato educativo dell’esperienza Olimpica e Paralimpica, valorizzando il legame tra sport, scuola e territorio. Nel corso del progetto, lo spazio museale si è progressivamente arricchito attraverso un dialogo educativo internazionale, in particolare con la scuola Épinettes, coinvolta nel progetto Legacy Génération 2024 per Parigi 2024, e con il contributo dell’International Olympic Committee (IOC), che ha condiviso materiali ufficiali a supporto dell’allestimento. Nell’ambito dell’Observer Programme, una delegazione dell’IOC visiterà la Scuola Stoppani nel mese di febbraio.
1000 gli studenti coinvolti, esposti anche oggetti e memorabilia
L’attività ha coinvolto l’intero istituto – due scuole primarie e una secondaria di primo grado, per un totale di circa 1000 studenti – attraverso un percorso educativo ampio e trasversale. Le classi hanno realizzato creazioni tematiche, un calendario Olimpico e Paralimpico con attività quotidiane dedicate e un Braciere simbolico con fiamme realizzate collettivamente, rafforzando il senso di partecipazione e di appartenenza ai valori dei Giochi. Tra i materiali esposti figurano anche significativi memorabilia messe a disposizione da atleti e atlete, tra cui il disco di ice hockey del TEV, l’invaso di Martina Caironi, la felpa della ginnasta Marta Pagnini, la stecca da hockey di Anna De La Forest e la maglia autografata di Antonella Del Core. L’iniziativa rappresenta un momento di grande valore per la comunità scolastica e per il territorio, offrendo un esempio concreto di come la legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici possa tradursi in progetti educativi duraturi, capaci di coinvolgere le nuove generazioni e di trasmettere, attraverso la scuola, i valori fondanti dello sport.