Johannes Klaebo è sempre più vicino a entrare nella storia dei Giochi Olimpici invernali: il 29enne norvegese, con il titolo nella 10 km di sci di fondo, sale a tre ori olimpici a Milano-Cortina, l'ottavo della carriera come leggende del calibro di Daehlie, Bjoerndalen e Bjorgen. Con tre gare a disposizione, Klaebo ha come obiettivo quello dell'en-plein: ci riuscirà?
C'è chi lo ha chiamato il "Michael Phelps delle nevi". Johannes Klaebo ha fatto un ulteriore passo verso la leggenda conquistando a Tesero l'oro nella 10 km tecnica libera individuale uomini. Si tratta del terzo titolo a Milano-Cortina in altrettante gare disputate dal 29enne norvegese, che già si era imposto nella 20 km (10 a tecnica classica e altrettanti in skating) e nella Sprint. Klaebo ha così conquistato l'ottavo titolo olimpico (e la 10^ medaglia) eguagliando leggende del calibro di Daehlie, Bjoerndalen e Marit Bjorgen. Il norvegese, che ha vinto sei ori agli ultimi Mondiali (Trondheim 2025), vanta in bacheca anche altri cinque successi olimpici: tre ori li aveva conquistati nel 2018 (sprint individuale e a squadre oltre alla staffetta 4 x 10), e due nel 2022 (nuova doppietta allo sprint). E non è finita, perché Klaebo ha in programma altre tre gare, in cui parte tra gli ovvi favoriti per la medaglia d'oro: staffetta, staffetta sprint e 50km mass start. L'obiettivo, dichiarato anche alla vigilia, è quello di entrare definitivamente nell'olimpo con i 6 ori in un'unica edizione dei Giochi invernali e diventare così l'atleta più titolato di sempre.