Il Cio ha revocato le restrizioni agli atleti bielorussi, che potranno tornare a rappresentare il proprio Paese a pieno titolo alle Olimpiadi. Non cambia invece la situazione della Russia, sul cui sistema antidoping il Comitato olimpico internazionale intende fare chiarezza
La Bielorussia torna a far parte a pieno titolo del consesso sportivo internazionale, la Russia invece ne resta ancora, parzialmente, fuori. Lo ha deciso il Comitato Esecutivo del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, che ha stabilito che gli atleti bielorussi potranno tornare a rappresentare il loro Paese in tutte le competizioni, comprese quelle a squadre, gestite dalle Federazioni internazionali, a partire dai Giochi Olimpici. Il Cio, in un comunicato, ha fatto sapere di aver apprezzato il comportamento del Comitato olimpico bielorusso e la sua applicazione della Carta Olimpica, sottolineando come, viceversa, ci siano ancora passi avanti da fare sulla strada della piena riammissione degli atleti russi. Com’è noto, sia la Russia che la Bielorussia erano state escluse dalle competizioni internazionali nel 2022, dopo l’invasione dell’Ucraina. L’anno seguente venne introdotta una deroga che consentiva agli atleti russi e bielorussi di prendere parte alle discipline individuali in modo neutrale, senza inni e bandiere, a patto che non fossero parte di gruppi sportivi militari e non avessero appoggiato pubblicamente la guerra in Ucraina. Con la decisione del Cio, quindi, si rimanda a data da destinarsi il problema-Russia, che sembrava essere vicino alla piena riammissione, in vista di Los Angeles 2028, dopo le aperture della presidente del Cio Coventry di qualche mese fa. Ma l’emergere di un nuovo scandalo doping che ha riguardato circa 300 atleti russi ha allontanato Mosca dal rientro a pieno titolo. Secondo il Cio, la sospensione della Russia durerà finché non sarà fatta chiarezza sul suo sistema antidoping, già in passato al centro di inchieste e pesanti sanzioni.
La Bielorussia: "Decisione importante e attesa"
In un post sul suo profilo Instagram, il Comitato olimpico di Minska ha commentato con soddisfazione la revoca delle restrizioni: "Questa decisione è di grande importanza per l'intera comunità sportiva bielorussia ed è un evento tanto atteso per ogni atleta nel nostro Paese. Speriamo che la decisione del Comitato Olimpico Internazionale diventi un punto di riferimento decisivo per le federazioni sportive internazionali, che immediatamente solleveranno tutte le restrizioni sugli atleti bielorussi in tutti gli sport". Il Comitato olimpico russo ha viceversa espresso la propria amarezza: "Siamo delusi del fatto che la commissione legale del Cio non sia arrivata a un verdetto sul caso del Comitato olimpico russo e lo abbia ancora una volta rinviato", ha affermato Mikhail Degtyarev, ministro dello Sport e presidente del Comitato russo, citato dall'agenzia Tass.