Italia verso il Sudafrica, Habana a rischio squalifica

Rugby
Bryan Habana rischia di saltare il match contro l'Italia a causa di una possibile squalifica
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L'Italrugby sta preparando il match contro gli Springboks in programma sabato prossimo al "Friuli" di Udine. Dopo non aver affrontato Dan Carter, capitano degli All Blacks, gli azzurri potrebbero non trovarsi di fronte il forte sudafricano. GLI HIGHLIGHTS

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Dopo Dan Carter l'Italia del rugby potrebbe non trovarsi di fronte, nel prossimo match contro il Sudafrica, Bryan Habana, il giocatore più rappresentativo degli Springboks che dovrà apparire di fronte al giudice sportivo scozzese Lorne Crerar.  Habana ha ricevuto la citazione al termine del test match disputato venerdì 13 novembre a Tolosa contro la Francia. Habana è accusato di violazione della regola 10.4(c) del Regolamento di Gioco (calcio a un avversario). L'audizione si terrà mercoledì 18 novembre.

Recupero attivo in palestra, video-analisi del match di San Siro contro gli All Blacks e primo allenamento sul campo nel pomeriggio. E' il programma della Nazionale di rugby che da domenica sera è radunata a Sacile, in provincia di Pordenone, per preparare il test match in programma sabato a Udine contro il Sudafrica.

Sono stati gli assistenti allenatori Carlo Orlandi e Alessandro Troncon, responsabili rispettivamente del pacchetto di mischia e della linea arretrata, a presentarsi davanti ai microfoni della stampa. "Contro la Nuova Zelanda - ha esordito Troncon - la squadra ha dimostrato di aver compiuto dei passi in avanti. Adesso, contro il Sudafrica, siamo chiamati a confermarli. Gli Springboks sono a fine stagione, stanchi, ma pur sempre i Campioni del Mondo, una formazione di grandissimo livello".

"Sicuramente, dopo un impegno tanto duro come quello che ha visto l'Italia protagonista a Milano, ci saranno cambi nella formazione titolare anche perché non dobbiamo dimenticare che dopo il Sudafrica ci aspetta una partita molto, molto importante come quella contro Samoa", ha aggiunto. "Adesso, comunque, ci concentriamo sul Sudafrica e sono sicuro che sabato al Friuli non mancherà il pubblico delle grandi occasioni per applaudire l'Italia", ha detto ancora.

Dal Meazza, l'Italia è uscita sconfitta per 6-20 dalla Nuova Zelanda, ma il pack azzurro ha recitato da protagonista  soprattutto nel finale e Orlandi, responsabile azzurro di reparto,  vuole una nuova prestazione maiuscola contro il Sudafrica: "Non amo  molto parlare dei singoli reparti dal momento che il nostro e' un  gioco di squadra ma sicuramente sono piuttosto soddisfatto di quello  che i nostri avanti hanno fatto vedere contro gli All Blacks. Resta il fatto che, nonostante un'ottima prova difensiva, avremmo potuto essere piu' efficaci in fase di recupero del pallone e in fase di  conquista".