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Sei Nazioni femminile, Francia-Italia 40-7: la cronaca e gli highlights

Rugby
©Getty

Sconfitta all’esordio per l'Italia nel Sei Nazioni femminile: le Azzurre, protagoniste di un buon primo tempo, calano nella ripresa e cedono 7-40 alla Francia. Di seguito la cronaca del match di Grenoble

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L’Italia esce sconfitta all’esordio nel Sei Nazioni femminile 2026 con la Francia: allo Stade des Alpes di Grenoble il match finisce 40-7. La squadra di Fabio Roselli gioca un buon primo tempo, mostrando una difesa solida, fasi statiche sufficienti e un discreto possesso palla. Nella ripresa però le padrone di casa impongono la loro maggiore energia fisica grazie anche a una panchina di livello, travolgono le Azzurre marcando in totale sei mete.

La cronaca

L’inizio di gara dell’Italia è piuttosto positivo: Sara Mannini effettua un bel turnover dopo 40" di gioco e le Azzurre riescono a mantenere a lungo il possesso del pallone pur senza trovare punti.

Dopo 7’ la squadra di Fabio Roselli resta in 14: Alessia Pilani, colpevole di un colpo alla testa su Axelle Berthoumieu in ruck (dopo revisione al TMO) riceve un cartellino giallo dall’arbitro Aimee Barrett-Theron.

Nonostante l’inferiorità numerica le Azzurre giocano a viso aperto con la Francia che si affida molto alla propria fisicità pur commettendo diversi errori nei passaggi o nei controlli del pallone. A metà primo tempo il punteggio è ancora sullo 0-0.

Al 21', alla prima vera occasione creata nei 22 italiani, le transalpine passano in vantaggio. Dopo il maul che non avanza, Carla Arberz sposta il pallone all’esterno dove trova l’ala del Romagnat Anaïs Grando (esordiente) che può schiacciare l’ovale per il 5-0 parziale.

Dieci minuti più tardi le padrone di casa, dopo un bellissimo calcio 50-22 di Gabrielle Vernier, raddoppiano con Joanna Grisez ma il giudice di gara (e il TMO) annullano per una precedente ostruzione nel maul da cui era partita l'azione.

L'Italia gioca gli ultimi minuti della prima frazione controllando il possesso della Francia, a tratti indisciplinata e poco lucida. Dopo 40' di gioco il risultato è 5-0.

La ripresa si apre subito con la seconda meta della Francia. Ambre Mwayembe porta avanti il pallone nei 22 azzurri, Pauline Bourdon Sansus serve Carla Arbez che con una bell’azione individuale schiaccia l’ovale per il 12-0 (trasformazione della stessa numero 10). Passano dieci minuti e Yllana Brosseau va in meta per la terza volta per le francesi: nel gioco rotto la squadra del neo allenatore Francois Ratier costruisce un’azione offensiva alla mano molto efficace che porta il pilone in maglia numero 17 a segnare altri 5 punti. Arberz trasforma e punteggio sul 19-0.

La Francia prende il controllo della gara oltre che del territorio e al 60' trova la quarta meta, quella del bonus offensivo, con l’esordiente Mathilde Lazarko che grazie a un drive prorompente segna la meta del 24-0 (26-0 dopo la trasformazione di Arberz).

Lo staff tecnico delles Bleues utilizza la panchina che porta forze fresche e tanta energia alla gara, con un’Italia in difficoltà soprattutto a livello fisico. A dieci minuti dalla fine del match Léa Murie schiaccia l’ovale in bandierina e trova la quinta meta della gara. 33-0.

Il finale è ancora tutto di marca francese: le ragazze di casa trovano la sesta meta della partita con la terza esordiente, l’estremo Pauline Barrat. Arberz trasforma e punteggio sul 40-0. Al 78’ però l’Italia toglie lo zero dal tabellino grazie alla bella marcatura di Gaia Buso che raccoglie un calcio passaggio di Emma Stevanin e segna la meta della bandiera che fissa il risultato finale sul 40-7.

Il tabellino di Francia-Italia

Francia: 15 Pauline Barrat, 14 Anaïs Grando, 13 Joanna Grisez, 12 Gabrielle Vernier, 11 Léa Murie, 10 Carla Arbez, 9 Pauline Bourdon Sansus, 8 Léa Champon, 7 Manae Feleu (C), 6 Axelle Berthoumieu, 5 Madoussou Fall Raclot, 4 Kiara Zago, 3 Assia Khalfaoui, 2 Mathilde Lazarko, 1 Ambre Mwayembe

A disposizione: 16 Elisa Riffonneau, 17 Yllana Brosseau, 18 Rose Bernadou, 19 Cloé Correa, 20 Siobhan Soqeta, 21 Charlotte Escudero, 22 Alexandra Chambon, 23 Aubane Rousset

Mete: Anaïs Grando (21’), Carla Arbez (44’), Yllana Brosseau (54’), Mathilde Lazarko (60’), Léa Murie (70’), Pauline Barrat (75’)

Calci di trasformazione: Carla Arbez (45’, 55’, 61’, 71’, 76’)
Calci di punizione:

 

Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Francesca Granzotto, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Aura Muzzo, 10 Veronica Madia, 9 Alia Bitonci, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Valeria Fedrighi, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani

A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Gaia Maris, 18 Vittoria Zanette, 19 Elettra Costantini, 20 Beatrice Veronese, 21 Sofia Stefan, 22 Emma Stevanin, 23 Gaia Buso

Mete: Gaia Buso (78’)
Calci di trasformazione: Alyssa D’Incà (79’)
Calci di punizione:

 

A cura di Onrugby.it

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