Rugby, azzurri al lavoro: "Guai a sottovalutare la Russia"

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L'Italia ha ripreso a lavorare a pieno ritmo sul campo, trasferendosi sul prato del Nelson College per la seduta odierna in vista della sfida di martedì sera al Trafalgar Park contro la Russia. Mirco Bergamasco: "Non esistono squadre materasso"

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"Occhio alla Russia". L'Italia ha ripreso oggi a lavorare a pieno ritmo sul campo, trasferendosi sul prato del Nelson College per la seduta odierna in vista della sfida di martedì sera al Trafalgar Park contro la Russia. Tutti disponibili i trenta azzurri convocati dal ct Nick Mallett per i Mondiali, con Salvatore Perugini tornato oggi a faticare con il resto della squadra dopo aver lavorato a lungo a parte nelle scorse settimane per recuperare da un infortunio al bicipite femorale. Nel gruppo, nessuno sottovaluta i prossimi avversari. "Vedremo la Russia in azione contro gli Stati Uniti, sarà importante per capire con quale spirito i nostri avversari di martedì approcceranno il Mondiale ma come è ovvio scenderanno in campo per mettere tutti in difficoltà", dice Mirco Bergamasco. "E queste prime giornate di gara hanno fatto capire come non esistano squadre materasso in questo Mondiale e come per portare a casa il risultato bisogna sempre impegnarsi dal primo all'ultimo minuto", aggiunge l'ala.

"La Russia è un avversario da tenere d'occhio", spiega Giulio Toniolatti, che ha affrontato il prossimo avversario dell'Italia a giugno in Churchill Cup, quando era impegnato con la maglia della Nazionale A. "La Russia - spiega l'ala degli Aironi - ha ottimi trequarti provenienti dal rugby a sette che sono in grado di offrire prestazioni di qualità ma credo che davanti il nostro pacchetto possa considerarsi sensibilmente superiore". "Il nostro piano di gioco contro l'Australia era come sempre preparato ad hoc sull'avversario, martedì contro la Russia credo che molto dipenderà anche dalle condizioni meteo perché, in caso di vento, sarà difficile per noi trequarti muovere troppo la palla", prosegue. "In ogni caso credo che rimarremo fedeli ai nostri punti di forza, sfruttando almeno inizialmente il nostro pack per mettere punti sul tabellone", dice il romano, ansioso di debuttare nel torneo iridato. "Io - evidenzia - non vedo l'ora di giocare la mia prima partita in un Mondiale, vogliamo conquistare il primo successo in questa edizione e dopo concentrarci sulla partita contro gli Stati Uniti".

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