All'Arms Park di Cardiff termina il Sei Nazioni Femminile 2026 per il Galles e l'Italia. Il torneo si chiude con una bella affermazione delle Azzurre in terra avversaria per 24-43, con tanto di punto bonus. Merito di un bel secondo tempo nel corso del quale le italiane hanno spento le velleità avversarie e hanno messo in ghiaccio la partita. Ora resta da attendere l'esito di Irlanda-Scozia per sapere se sarà terzo o quarto posto finale per l'Italia.
Anche nella passata edizione del Sei Nazioni Femminile l'Italia chiuse il suo torneo sfidando il Galles. L'anno scorso a Parma le Azzurre si imposero con per 44-12, grazie ad un secondo tempo dominato. Stavolta a Cardiff forse il dominio non è così netto, ma poco cambia: dopo una prima frazione chiusa in equilibrio, con leggero vantaggio avversario per 19-17, la squadra di coach Fabio Roselli ha poi imposto il suo ritmo nella ripresa, quando la fisicità gallese si è progressivamente esaurita. . Tre mete nel primo tempo, altre quattro nel secondo tempo, il match si è chiuso a favore dell'Italia per 24-43 che ha superato indenne anche un periodo di 10 minuti di inferiorità numerica. Vittoria con bonus che assicura alle Azzurre, qualunque sia l'esito del match Irlanda-Scozia, la quarta posizione in classifica del Sei Nazioni. E qualora dovesse arrivare la battuta d'arresto irlandese potrebbe concretizzarsi per l’Italia il sogno del terzo posto finale.
La cronaca del primo tempo
L'Italia inizia bene a Cardiff con un multifase che porta le Azzurre, complice anche una penalità avversaria, nei 22 del Galles. L'azione si apre al largo per Vittoria Ostuni Minuzzi che già al 4' sblocca il tabellino. Le gallesi non restano però a guardare e, facendo leva sulla loro potenza nell’uno contro uno, avanzano e mettono pressione sulla difesa italiana. Il gioco si sposta a sinistra dove c'è Courtney Keight che batte Ostuni Minuzzi e schiaccia l'ovale. Il punteggio al 10’ segna 5-5, con una meta a testa non trasformata.
La marcatura dà fiducia alle padrone di casa che tornano in attacco, ma un calcetto rasoterra di Lleucu George sbatte sulle gambe della difesa azzurra: sul pallone vagante si avventa Francesca Granzotto che si lancia al contrattacco. Non c'è nessuna avversaria in retroguardia e l'ala italiana può segnare vicino ai pali, per la comoda trasformazione di Michela Sillari. Entro il primo quarto d’ora il punteggio segna 5-12 per le ragazze di coach Fabio Roselli.
Nei minuti successivi il gioco rallenta un attimo, ma la fisicità gallese, soprattutto quella di Courtney Keight, è difficile da contenere per la difesa ospite. Proprio un break della numero 12 gallese crea il vantaggio che, alla fine, viene finalizzato dalla compagna di reparto Carys Cox (pur schiacciando un ovale poco in controllo). Al pareggio del Galles risponde subito l’Italia con un’azione in velocità sulla destra: due avversarie su Alissa Ranuccini che riesce a servire l’offload per Sillari, assist ad Alyssa D'Incà che batte in velocità tutte le avversarie e segna la terza meta azzurra. Al 27’ il punteggio segna 12-17.
Nei minuti seguenti una buona difesa italiana, in cui si distinguono Sara Mannini e Vittoria Vecchini, ferma un importante multifase gallese. Ma le padrone di casa non vogliono chiudere il primo tempo sotto e continuano a spingere in cerca della loro terza meta: complici alcuni falli azzurri le avversarie hanno una buona penaltouche al 39’ che si conclude con la marcatura di Kelsey Jones spinta dal drive. Keira Bevan mette tra i pali la difficile trasformazione e il Galles chiude avanti il primo tempo per 19-17.
La cronaca del secondo tempo
Il Galles torna dagli spogliatoi con la voglia di dare continuità al finale del primo tempo: riescono ad entrare nei 22 azzurri ma alla fine Ostuni Minuzzi col supporto delle compagne porta fuori le avversarie e disinnesca la loro offensiva. È il turno dell'Italia che, in attacco, conquista un calcio e può andare in penaltouche. Il drive funziona benissimo e al 48’ Sgorbini schiaccia la meta del punto di bonus. La marcatura mette le ali all’attacco italiano: la quinta meta arriva quattro minuti dopo sull'asse Mannini-Madia-Ostuni Minuzzi, con quest'ultima che segna la doppietta personale. La trasformazione di Sillari c'è e il parziale si sposta sul 19-29.
Le cose sembrano girare per il meglio fino al 59' quando Granzotto, nel placcare Nikita Prothero, la solleva e la gallese atterra con la parte superiore del corpo: per l'arbitro Maggie Cogger-Orr è giallo con revisione (che resta tale). Nonostante la donna in meno l’Italia gestisce bene la situazione di inferiorità, sfiorando anche una meta da drive al 66’. Ma la marcatura in 14 arriva comunque un paio di minuti dopo con una bella azione corale accesa dalla neo entrata Alia Bitonci: Sillari scappa via sull’out di sinistra e poi serve all’interno Madia. È la sesta meta azzurra a cui si aggiunge la trasformazione di Sillari: a 10 minuti dalla fine, e col ritorno della parità numerica, il punteggio schizza sul 19-36. Il finale non è solo di gestione: l'Italia dà spettacolo al 77’, con una bella corsa di Aura Muzzo a seminare il panico, poi il cross-kick è ottimo e fortunato nel rimbalzo per D'Incà. Rispondono allo stesso modo le gallesi per regalarsi il bonus offensivo e una soddisfazione per il proprio pubblico, ma ormai il match è in ghiaccio per le Azzurre.
Sei Nazioni femminile: il tabellino di Galles-Italia
Galles: 15 Kayleigh Powell, 14 Seren Singleton, 13 Carys Cox, 12 Courtney Keight, 11 Jasmine Joyce, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan, 1 Gwenllian Pyrs, 2 Kelsey Jones, 3 Sisilia Tuipulotu, 4 Branwen Metcalfe, 5 Georgia Evans, 6 Jorja Aiono, 7 Bethan Lewis (C), 8 Bryonie King.
A disposizione: 16 Molly Reardon, 17 Maisie Davies, 18 Donna Rose, 19 Natalia John, 20 Alisha Joyce, 21 Seren Lockwood, 22 Hannah Dallavalle, 23 Nikita Prothero.
Marcatrici Galles
Mete: Keight 10’, Cox 24’, Jones 39’, Powell 80’
Trasformazioni: Bevan 25’, 40’
Punizioni:
Italia: 15. Vittoria Ostuni Minuzzi, 14. Francesca Granzotto, 13. Michela Sillari, 12. Sara Mannini, 11. Alyssa D’Incà, 10. Veronica Madia, 9. Sofia Stefan, 8. Elisa Giordano (C), 7. Alissa Ranuccini, 6. Francesca Sgorbini, 5. Giordana Duca, 4. Valeria Fedrighi, 3. Gaia Maris, 2. Vittoria Vecchini, 1. Silvia Turani.
A disposizione: 16. Chiara Cheli, 17 Vittoria Zanette, 18. Gaia Dosi, 19. Alessandra Frangipani, 20. Beatrice Veronese, 21. Alia Bitonci, 22. Emma Stevanin, 23. Aura Muzzo.
Marcatrici Italia
Mete: Ostuni Minuzzi (4’, 52’), Granzotto 13’, D’Incà (27’, 77’), Sgorbini 48’, Madia 69’
Trasformazioni: Sillari 14’, 53’, 70’, 78’
Punizioni:
A cura di OnRugby.it