Rugby, 6 Nazioni 2022: cosa è successo nell'ultima giornata

Rugby

La vittoria emozionante contro il Galles ha chiuso nel migliore di modi per l'Italia una spettacolare edizione del Sei Nazioni che è stato vinto dalla Francia capace di non sbagliare neanche un colpo. Andiamo a scorrere tutte le emozioni dell'ultimo week-end di partite vissute su Sky

Appena pochi giorni sono passati dalla conclusione del torneo Sei Nazioni maschile e negli occhi ci sono ancora le immagini dell'ultimo, intensissimo super sabato, ricco di spunti e soprattutto di emozioni, con il trionfo francese passato persino quasi in secondo piano rispetto alla storica vittoria dell'Italia, arrivata all'ultimo istante per la prima volta nel tempio del rugby del Millennium Stadium, a Cardiff dove il rugby è pressoché una religione e interrompendo un digiuno che durava da 7 anni e 36 partite consecutiveSi pensi che dell'ultima vittoria contro la Scozia nel 2015, il solo Marco Fuser era rimasto tra i "superstiti" ed è quindi più che comprensibile capire la soddisfazione dei ragazzi in campo, al primo successo personale nel torneo.

Capuozzo migliore di giornata, Padovani meta più bella

Nel cuore resteranno le lacrime di gioia di Paolo Garbisi dopo la trasformazione del sorpasso, ma anche il bel gesto di fair-play di Josh Adams che voleva omaggiare e restituire, per così dire, al legittimo proprietario, la medaglia di player of the match ad Ange Capuozzo, votato ieri sui canali ufficiali del torneo miglior giocatore dell'ultima giornata. E con lui, premiata come meta più bella quella della vittoria azzurra, marcata da Edoardo Padovani, ma inventata dallo stesso Capuozzo. Forse chissà, com'è successo nella prima finale scudetto del campionato italiano nel 1988, con la marcatura di Ravanelli passata agli annali come "meta di Brunello" - originata da una giocata personale spettacolare di Massimo Brunello - altro che qualche soddisfazione con la nazionale under 20 alla manifestazione di categoria se l'è tolta quest'anno-, in futuro pure questa verrà etichettata come "meta di Capuozzo". Dal fronte azzurro, annunciata la partenza da Treviso di Marzo Zanon, che all'Olimpico dopo la partita della Scozia aveva chiesto la mano alla compagna e che si è già accasato nel Top14 con Pau come joker medical.

vedi anche

Sei Nazioni, Galles-Italia 21-22, prima vittoria degli azzurri

I tre migliori del torneo

Intanto gli organizzatori hanno annunciato la lista ristretta dei candidati al premio di miglior giocatore del torneoSaranno due francesi e un irlandese in una perfetta chiusura da mischia con il numero 7 della Green Army, Josh van der Flier, il numero 8 dei Blues, Gregory Alldritt, e il capitano dei Galletti, Antoine Dupont, già migliore al mondo per World Rugby lo scorso anno e immortalato post serata dello Stade de France con un particolare ed invidiabile compagno per la notte.

Sam Warburton, ex capitano di Galles e British and Irish Lions, ha definito dalle colonne del prestigioso Times la Francia quale migliore squadra al mondo: un'investitura pressoché ufficiale per un ruolo da protagonista assoluta alla prossima Coppa del mondo che si disputerà proprio oltralpe nel 2023. In patria, però, si guarda addirittura già più in là e l'ex commissario tecnico oggi presidente federale Bernard Laporte ha annunciato la volontà di proseguire con Fabien Galthié alla guida per altri quattro anni oltre la scadenza e quindi fino al 2027. I due sono stati anche protagonisti, assieme al manager Raphael Ibanez, sui social del classico com'erano e come sono oggi, postando una foto a vent'anni di distanza di quando trionfavano come giocatori sul campo e ora alla guida della nazionale tricolore.

Francia trionfante, Irlanda protagonista

Francia che ha chiuso il torneo con il Grande slam atteso 12 anni e una classifica dominata a 25 punti, davanti all'Irlanda a 21, capace di segnare 24 mete (miglior attacco 168 punti fatti), subirne solo 4 (miglior difesa 63 punti al passivo) e in grado di andare sempre a bonus: 4 offensivi, uno difensivo contro la Francia stessa, unica sconfitta per gli uomini di Andy Farrell. Irlanda che a fine stagione saluterà il gigante Devin Toner, seconda linea di Leinster di 208 cm, che ha annunciato il ritiro. In Galles, non si placano le polemiche dopo la sconfitta contro l'Italia per la performance negativa e sul banco degli imputati sono finiti in primis il capitano della kermesse Dan Biggar e il tecnico Wayne Pivac, che molti vorrebbero vedere sostituito, così come Eddie Jones in Inghilterra, sempre più accerchiato e sommerso dalle polemiche e che non ha risposto alla stampa albionica che lo incalzava con domande insistenti sul futuro.

vedi anche

Sei Nazioni, Francia-Inghilterra 25-13, gli highlights

Le altre coppe 

Oltre al trofeo finale sono state naturalmente assegnate tutte le coppe che sono entrate nel tempo a far parte della storia del Sei Nazioni, ultima in ordine di tempo quella dedicata al ricordo di Massimo Cuttitta, vinta dalla Scozia nella sfida con l'Italia, che ha perso anche il Trofeo Garibaldi in favore della FranciaIl trofeo intitolato a Doddie Weir è stato aggiudicato dal Galles nell'unica vittoria contro la Scozia che, a sua volta, ha riconfermato la Calcutta Cup sull'Inghilterra, la vera grande delusa. L'Irlanda, infine, battendo tutte le rivali britanniche ha aggiunto alla bacheca personale la Triple Crown 2022.

approfondimento

Italia-Scozia, al Sei Nazioni si assegnerà la Cutitta Cup