Rugby, 6 nazioni femminile 2022: la quarta giornata

Rugby

Si parte con Galles-Francia, domani l’Italia di scena a Parma contro la Scozia e chiusura al Welford Road di Leicester domenica per Inghilterra-Irlanda, match che potrebbe segnare il nuovo record di pubblico per un test in rosa

La quarta giornata del Sei Nazioni femminile inizia stasera con l’anticipo del venerdì tra Galles e Francia, che ripropone quanto visto già durante il torneo maschile. Match dell’Arms Park di Cardiff che oppone la sorpresa del torneo alla prima in classifica, a pari merito con l’Inghilterra, con la necessità di mantenere invariata la distanza con le Red Roses in vista della sfida finale di sabato 30 a Bayonne. Galles che, dal canto suo, prima della sconfitta a Gloucester nell’ultima giornata, si trovava altrettanto al comando e che effettua cinque cambi rispetto al match di due settimane fa. Robyn Wilkins passa a primo centro e ritorna la coppia affiatata costituita da Keira Bevan ed Elinor Snowsill in mediana. Davanti, rientri per Cerys Hale e Natalia John, mentre parte per la prima volta nel XV Beth Lewis. Sei le modifiche - ormai quasi una consuetudine – per la Francia che continua a ruotare gli elementi a disposizione.

Davanti rientra come numero 8 Romane Ménager e si rivedono in prima linea Clara Joyeux e Agathe Sochat, dopo la nascita del suo primogenito. L’altra Ménager, Marine, viene spostata all’ala, suo ruolo più congeniale, ricostituendo la coppia di centri formata da Gabrielle Vernier e Maëlle Filopon, con Chloé Jacquet ad estremo e la conferma di Jessy Trémoulière all’apertura. Prima partita per la rientrante Caroline Boujard, miglior marcatrice di mete nella scorsa stagione.

GALLES: 15 Kayleigh Powell; 14 Lisa Neumann, 13 Hannah Jones, 12 Robyn Wilkins, 11 Jasmine Joyce; 10 Elinor Snowsill, 9 Keira Bevan; 8 Siwan Lillicrap (Cap.), 7 Beth Lewis, 6 Alisha Butchers; 5 Gwen Crabb, 4 Natalia John; 3 Cerys Hale, 2 Carys Phillips, 1 Gwenllian Pyrs. A disposizione: 16 Kelsey Jones, 17 Cara Hope, 18 Donna Rose, 19 Alex Callender, 20 Sioned Harries, 21 Ffion Lewis, 22 Kerin Lake, 23 Niamh Terry.

FRANCIA: 15 Chloé Jacquet; 14 Caroline Boujard, 13 Maëlle Filopon, 12 Gabrielle Vernier, 11 Marine Ménager; 10 Jessy Trémoulière, 9. Laure Sansus; 8 Romane Ménager, 7 Gaëlle Hermet (Cap.), 6 Julie Annery; 5 Madoussou Fall, 4 Céline Ferer; 3 Clara Joyeux, 2 Agathe Sochat, 1 Annaëlle Deshaye. A disposizione: 16 Laure Touyé, 17 Coco Lindelauf, 18 Assia Khalfaoui, 19 Audrey Forlani, 20 Emeline Gros, 21 Alexandra Chambon, 22 Morgane Peyronnet, 23 Emilie Boulard.

ARBITRO: Maggie Cogger-Orr (Nuova Zelanda).

Sabato l’Italia, domenica Inghilterra-Irlanda

Sabato alle 20:20 allo stadio Sergio Lanfranchi di Parma l’Italia riceverà la Scozia per cercare di smuovere la propria classifica in un match che potrebbe segnare la prima vittoria di una o dell’altra squadra. Il quadro si completa domenica al Welford Road di Leicester tra Inghilterra e Irlanda. Nelle Midlands sono già stati venduti oltre 15mila biglietti, polverizzando il record in patria di 14689 spettatori stabilito al Kingsholm di Gloucester alla terza giornata contro il Galles. Si punta, secondo i rumors, addirittura ad arrivare a superare quello di 17440 stabilito nel 2018 a Grenoble per Francia-Inghilterra, record assoluto per il femminile nel match che segnò pure l’ultima sconfitta delle Red Roses, arrivate a ventuno vittorie consecutive.

Giornata speciale per Emily Scarratt, giocatrice tra le più esperte nel rugby britannico, che taglia il traguardo delle 100 presenze in nazionale e lo farà nello stadio di casa della “sua” Leicester. Con lei 50 presenze pure per Leanne Infante. Prima uscita come estremo per Helena Rowland, sinora schierata all’apertura e come primo centro, mentre davanti prima apparizione annuale per Zoe Aldcroft, donna dell’anno nel 2021 per World Rugby. L’Irlanda avrà, invece, una formazione rivoluzionata causa Seven Series, dove le Girls in green puntano alla qualificazione alla prossima Coppa del mondo, lasciando così alla preparazione in vista della tappa canadese di Langford: Stacey Flood, Lucy Mulhall, Anna McGann, Eve Higgins, Brittany Hogan, Amee Leigh Murphy-Crowe e Beibhinn Parsons. Infortunate pure Sam Monaghan, miglior giocatrice al Musgrave Park di Cork contro l’Italia, e Aoife Wafer, che aveva debuttato proprio contro le Azzurre. Si rivede nel gruppo smeraldo il centro di origini neozelandesi Sene Naoupu. Esordio come estremo per Molly Scuffil-McCabe, mentre in panchina potrebbe arrivare il primo cap per Niamh Byrne.