Summer Nations Series 2023: l’Italia sfida la Scozia

Rugby

Sabato, con diretta alle ore 16.15 su Sky Sport Arena, inizia il percorso che porterà gli Azzurri verso il torneo iridato (grande sclusiva di Sky Sport). Il ct Krowley, come lo scozzese Townsend, schiera una formazione sperimentale per testare il maggior numero di giocatori nei primi due test

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Dopo una prima parte d’estate fatta di vari raduni e tanti allenamenti, per l’Italia di Kieran Crowley è arrivato il momento di testarsi sul campo. Gli azzurri infatti sabato 29 luglio, con calcio d’inizio alle ore 16.15 (diretta su Sky Sport Arena), in quel di Murrayfield, sfideranno i padroni di casa della Scozia, nel primo match delle Summer Series 2023. Lo start ufficiale della marcia d’avvicinamento che porta verso la Rugby World, che a settembre vedrà Lamaro e compagni essere di scena in Francia nel Girone A proprio contro i transalpini, gli All Blacks, la Namibia e l’Uruguay. Un match subito di alto livello, da approcciare e disputare in maniera importante per partire, come hanno fatto capire i giocatori italiani nell’ultima settimana con le loro dichiarazioni, “col piede giusto”. Un avversario noto, affrontato ogni anno nel Sei Nazioni, ma non solo: sono 35 i precedenti, 27 le vittorie scozzesi e 8 quelle italiane, con l’ultima gara giocata qualche mese fa proprio a Murrayfield e conclusasi sul 26-14 per i britannici.

La formazione della Scozia

Gregor Townsend e Kieran Crowley, i commissari tecnici delle due squadre, hanno scelto due formazioni sperimentali per poter osservare il più alto numero di giocatori convocati e iniziare a farsi un’idea in vista poi delle convocazioni definitive per la Coppa del Mondo che saranno rese note qualche giorno dopo il secondo test che gli Azzurri disputeranno a Dublino con l’Irlanda sabato 5 agosto. In casa scozzese, dove il capitano sarà il terza linea Rory Darge, Ollie Smith si prenderà la maglia da estremo, in un ruolo che ha visto qualche settimana fa il ritiro definitivo e immediato di Stuart Hogg, mentre a destare curiosità sarà il debutto del primo centro Stafford McDowall, con Ben Healy all’apertura al posto di un Finn Russell neppure presente in panchina; mentre fra gli avanti, il giocatore con più attenzioni addosso sarà il giovane pilone Murphy Walker. A partita in corso, poi, fari puntati su giocatori come il possibile esordiente Cameron Henderson ed elementi a caccia di un minutaggio importante quali Jamie Dobie e Cameron Redpath.

La formazione dell'Italia

Per quanto riguarda l’Italia invece, la formazione scelta e la composizione della panchina rappresentano un mix di debutti, ritorni, certezze e possibili novità. Il capitano di giornata sarà Federico Ruzza, che però rispetto alla sua posizione abituale da seconda linea questa volta sarà schierato da flanker, in un reparto completato da Zuliani e Halafihi. Fra i trequarti, due esordienti: Lorenzo Pani, che occuperà lo slot da estremo, in un triangolo allargato con Pierre Bruno e il rientrante Monty Ioane, e Martin Page-Relo, mediano di mischia di origini francesi che in cabina di regia farà coppia con Tommaso Allan, uno dei leader azzurri insieme a Luca Morisi, il quale sarà titolare in mezzo al campo assieme a Menoncello. Fra gli avanti, detto di flanker e numero 8, in seconda linea si potrà osservare una coppia tutta formata da giocatori delle Zebre, ossia David Sisi e Andrea Zambonin, mentre in prima linea vi sarà un trio molto esperto: Federico Zani e Pietro Ceccarelli come piloni ed Epalahame Faiva come tallonatore, con quest’ultimo che ritrova la nazionale, così come Monty Ioane, dopo tantissimo tempo. A disposizione, infine, una panchina con 5 avanti e 3 trequarti: Manfredi, Fischetti, Alongi, Iachizzi, Lorenzo Cannone, Alessandro Garbisi, Da Re e Mori. Per Manfredi, Alongi, Garbisi, Da Re e Mori, giocatori in questo momento “in valutazione” da parte dello staff tecnico, ogni minuto potrà essere prezioso. A dispetto di alcune assenze il match del Murrayfield sarà, come sempre nel rugby, partita vera che servirà per fornire i primi riferimenti di gioco, preparazione fisica e mentale su cui i rispettivi staff stanno lavorando da ormai oltre un mese. 

Scozia: 15. Ollie Smith, 14. Darcy Graham, 13. Chris Harris, 12. Stafford McDowall, 11. Kyle Steyn, 10. Ben Healy, 9. Ali Price, 8. Matt Fagerson, 7. Rory Darge (c), 6. Luke Crosbie, 5. Scott Cummings, 4. Sam Skinner, 3. Murphy Walker, 2. George Turner, 1. Rory Sutherland
A disposizione: 16. Stuart McInally, 17. Jamie Bhatti, 18. Javan Sebastian, 19. Cameron Henderson, 20. Josh Bayliss, 21. Jamie Dobie, 22. Blair Kinghorn, 23. Cameron Redpath

Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Pierre Bruno, 13 Tommaso Menoncello, 12 Luca Morisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan, 9 Martin Page-Relo, 8 Toa Halafihi, 7 Manuel Zuliani, 6 Federico Ruzza (c) , 5 Andrea Zambonin, 4 David Sisi, 3 Pietro Ceccarelli, 2 Epalahame Faiva, 1 Federico Zani
A disposizione: 16 Marco Manfredi, 17 Danilo Fischetti, 18 Filippo Alongi, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Lorenzo Cannone, 21 Alessandro Garbisi, 22 Giacomo Da Re, 23 Federico Mori


A cura di OnRugby.it (www.onrugby.it)