Venerdì 6 marzo, alle ore 20.15, allo stadio Monigo di Treviso l’Italia riceve l’Inghilterra per la quarta giornata del Sei Nazioni U20 2026. Le due formazioni sono reduci da una sconfitta nel precedente turno: gli Azzurrini con i campioni in carica della Francia mentre i britannici hanno subito la prima sconfitta della competizione, a Bath, con l’Irlanda. Il match, in diretta su Sky Sport Mix e in diretta streaming su NOW e Sky Go, sarà diretto dall’arbitro uruguaiano Gonzalo De Achaval
Finora nel torneo gli Azzurrini hanno conosciuto solo sconfitte ma il livello delle prestazioni è cresciuto partita dopo partita e la trasferta in Francia, seppur terminata 32-17 per i padroni di casa, è stata una prova dei passi avanti fatti dai ragazzi di Andrea Di Giandomenico che per la sfida con l’Inghilterra ha scelto un XV titolare con qualche novità rispetto alla gara di Lille.
Le ultime news sull'Italia
Sono quattro i cambi dello staff tecnico degli Azzurrini, due nel reparto degli avanti e due in quello dei trequarti. In seconda linea Simone Fardin, giocatore del Rugby Casale, prende il posto di Enoch Opoku-Gyamfi (squalificato per due settimane dopo il rosso con la Francia). In terza linea, Anthony Italo Miranda (Mogliano Veneto Rugby), vestirà la maglia numero 8 al posto di Davide Sette che siederà in panchina. Nel reparto arretrato Tommaso Roda (Piacenza), sarà l’ala numero 11 partirà dal 1’ al posto di Luca Rossi mentre Daniele Coluzzi lascia la maglia numero 13 per Luca De Novellis (Pesaro).
Le ultime news sull'Inghilterra
Anche il coach degli inglesi, Andy Titterell, opera dei cambi nella formazione titolare rispetto a quella che ha perso a Bath con l’Irlanda due settimane fa per 21-31. Torna Noah Caluori (Saracens) in maglia numero 14 che prende il posto di George Pearson che scala in panchina con Tyler Offiah spostato sulla corsia opposta. Una novità anche nella coppia di centri con Will Knight (12) in campo per Victor Worsnip. Fra gli avanti Tate Williams partirà dal 1’ (debutto) con spostamento a numero 5 di Aiden Ainsworth-Cave al posto di Patrick Hogg. L'allenatore in seconda Gareth Harris ha dichiarato: "Dopo la delusione di Bath, la squadra ha affrontato questa settimana con lucidità e la chiara intenzione di lasciare un segno positivo per il resto del torneo. Come allenatori, abbiamo visto l'impegno dei giocatori e abbiamo fissato gli standard elevati che ci aspettiamo in vista di una dura trasferta. Confidiamo che la nostra squadra porterà quella tenacia nel lavoro e quella genuina gioia di vivere per darsi ogni possibilità di successo a Treviso”.
I precedenti
Nonostante i precedenti fra le due squadre siano nettamente a favore dell’Inghilterra (21 vittorie contro 2 sconfitte) negli ultimi anni l’Italia ha sempre dato del filo da torcere ai britannici, vedi la sconfitta della passata edizione del Sei Nazioni per 33-24 al The Rec di Bath con un Malik Faissal in grande spolvero (doppietta). Gli Azzurrini si troveranno di fronte una squadra che usa molto il piede: gli inglesi sono primi nelle statistiche dei calci dal box (33) e dei metri calciati (2483) mentre la squadra di Andrea Di Giandomenico può contare invece su una difesa dura con 27 placcaggi dominanti, 72 contatti dominanti e ben 10 turnover nei punti d’incontro. Il match di Monigo non sarà facile per l’Italia che però ha dalla sua parte l’opportunità di dimostrare quanto sia cresciuto il gruppo giornata dopo giornata, che ha le capacità per impensierire una squadra pericolosa in ogni parte del campo ed esperta con giocatori che hanno già esordito in Gallagher Prem o in Premiership Cup. Come ha dichiarato lo stesso Andrea Di Giandomenico, l’obiettivo è crearsi delle opportunità e sfruttare, diventare più cinici ed essere efficaci nei momenti fondamentali della gara.
Le formazioni
Italia: 15. Pietro Celi, 14. Malik Faissal, 13. Luca De Novellis, 12. Riccardo Casarin (C), 11. Tommaso Roda, 10. Francesco Braga, 9. Nikolaj Varotto, 8. Antony Italo Miranda
7. Carlo Antonio Bianchi, 6. Jaheim Noel Wilson, 5. Simone Fardin, 4. Marco Spreafichi, 3. Luca Trevisan, 2. Valerio Pelli, 1. Christian Brasini
A disposizione: 16. Antonio Reina, 17. Gioele Boccato, 18. Erik Meroi, 19. Davide Sette,
20. Inza Dene, 21. Alessandro Teodosio, 22. Giovanni Degli Antoni, 23. Thomas Del Sureto
Inghilterra: 15. James Pater, 14. Noah Caluori, 13. Nick Lilley, 12. Will Knight, 11. Tyler Offiah, 10. Finn Keylock, 9. Lucas Friday, 8. Connor Treacey (C), 7. Seb Kelly, 6.Tate Williams, 5. Aiden Ainsworth-Cave, 4. Elliot Williams, 3. Ollie Streeter, 2. Jimmy Staples, 1. Oliver Scola
A disposizione: 16.Jerold Gorleku, 17.Oliver Spencer, 18. Sonny Tonga’uiha, 19.Freddie Ogedn-Metherell, 20. George Marsh, 21. Jonny Weimann, 22. Victor Worsnip, 23. George Pearson
A cura di Onrugby.it