Le Azzurre partono bene, poi le padrone di casa alzano il ritmo e scappano via, nonostante una reazione italiana nella ripresa che vale all'Italia un punto di bonus per le mete realizzate
La seconda giornata del Sei Nazioni femminile si chiude con la sconfitta dell’Italia sul campo dell’Irlanda, che a Galway si impone 57-20 al termine di una partita molto impegnativa per Elisa Giordano e compagne. Le Azzurre erano partite con buon piglio, restando agganciate al punteggio nel primo quarto di gara e provando a lottare su ogni pallone, ma con il passare dei minuti è emersa con sempre maggiore evidenza la superiorità fisica e d’intensità delle padrone di casa. L’Irlanda, trascinata da una prestazione offensiva molto efficace, si porta così a ridosso di Inghilterra e Francia, leader della classifica, mentre l’Italia torna a casa almeno con un elemento positivo: le quattro mete segnate valgono infatti un punto di bonus che rende meno pesante il bilancio finale.
Primo tempo: marea verde a Galway, italiane in difficoltà
L’Italia parte con l’atteggiamento giusto, cercando di avanzare palla in mano e costringendo l’Irlanda a un lavoro duro in difesa per contenere le iniziative azzurre. La prima occasione davvero concreta, però, è delle padrone di casa. Al 5’ l’Irlanda sfrutta un calcio di punizione dentro i ventidue metri e trova la meta con Emily Lane, brava a infilarsi nella difesa italiana. La mediana di apertura Dannah O’Brien trasforma per il 7-0. La risposta della squadra di Fabio Roselli è immediata. Al 10’ l’Italia conquista un pallone importante in touche, organizza bene il drive e trova la meta con Vittoria Vecchini. La trasformazione non va a buon fine e il punteggio resta sul 7-5. L’Irlanda replica poco dopo, ancora con un drive vincente: al 14’ è Aoife Wafer a firmare la seconda meta di giornata per le padrone di casa. O’Brien è precisa dalla piazzola e porta il risultato sul 14-5. Da quel momento l’inerzia del match si sposta con decisione dalla parte irlandese, che continua a vincere le collisioni e a mettere sotto forte pressione la difesa azzurra. Al 18’ Beibhinn Parsons riceve un pallone invitante nello spazio e va a schiacciare senza difficoltà. Anche in questo caso O’Brien trasforma e l’Irlanda allunga sul 21-5. Passano appena quattro minuti e arriva anche la meta di Robyn O’Connor, che regala alle padrone di casa il punto di bonus offensivo: al 22’ il punteggio è già sul 26-5. Le Azzurre faticano a contenere la fisicità e il ritmo delle avversarie e al 30’ subiscono un’altra marcatura. È ancora Beibhinn Parsons, imprendibile palla in mano, a trovare il varco giusto per il 31-5. L’Italia riesce comunque a reagire con una bella iniziativa individuale di Vittoria Ostuni Minuzzi, che al 32’ rompe un placcaggio e accelera fino alla meta del 31-10. L’acuto azzurro, però, dura pochissimo. Al 34’ è Ellena Perry a ristabilire subito le distanze con una percussione che sorprende la difesa italiana. La successiva trasformazione di O’Brien vale il 38-10. Nel finale del tempo l’Irlanda continua a colpire, approfittando di una difesa azzurra troppo fragile nei placcaggi: ancora Parsons trova la via della meta, prima della nuova trasformazione di O’Brien che fissa il punteggio sul 45-10 all’intervallo.
Secondo tempo: Italia più solida, Irlanda in controllo
Il secondo tempo si apre nel segno dell’Irlanda, spinta anche dal pubblico del Dexcom Stadium di Galway. Le padrone di casa ripartono subito forte e al 42’ tornano a mettere sotto pressione la difesa azzurra, trovando un’altra meta con Cliodhna Moloney-Macdonald per il 50-10. L’Italia, però, continua a restare dentro la partita con orgoglio, senza smettere di cercare soluzioni nonostante la superiorità fisica mostrata dalle irlandesi. Al 49’ le Azzurre costruiscono una buona azione al largo e riescono a liberare Veronica Madia, che trova il varco giusto per segnare la meta del 50-15. Con il passare dei minuti il dominio irlandese si fa meno netto, mentre la squadra di Fabio Roselli riesce a rendersi più pericolosa palla in mano. L’Italia trova maggiore continuità nel possesso e prova a rendere la partita più equilibrata, anche se al 70’ è ancora l’Irlanda a colpire: dopo un doppio calcio di punizione a favore delle padrone di casa, il pack verde avanza vicino alla linea di meta e Brittany Hogan è la più rapida a finalizzare l’azione. La trasformazione di Dannah O’Brien vale il 57-15. Nel finale, però, le Azzurre trovano un’altra risposta importante. Al 78’ Alyssa D’Incà chiude un’azione ben sviluppata dai trequarti nella metà campo avversaria e firma una meta pesante, che permette all’Italia di conquistare almeno il punto di bonus offensivo. Un premio che rende meno amaro il passivo finale e dà valore a un secondo tempo affrontato con generosità e maggiore continuità rispetto alla prima frazione.
Il tabellino di Irlanda-Italia
Irlanda: 15 Stacey Flood, 14 Beibhinn Parsons, 13 Aoife Dalton, 12 Nancy McGillivran, 11 Robyn O’Connor, 10 Dannah O’Brien, 9 Emily Lane, 8 Aoife Wafer, 7 Erin King (C), 6 Brittany Hogan, 5 Fiona Tuite, 4 Ruth Campbell, 3 Linda Djougang, 2 Cliodhna Moloney-Macdonald, 1 Ellena Perry.
A disposizione: 16 Neve Jones, 17 Niamh O’Dowd, 18 Sadhbh McGrath, 19 Dorothy Wall, 20 Sam Monaghan, 21 Katie Whelan, 22 Eve Higgins, 23 Anna McGann.
Mete: 5’ Lane, 14’ Wafer, 18’, 29’, 39’ Parsons, 22’ O’Connor, 34’ Perry, 42’ Moloney-Macdonald, 71’ Hogan
Trasformazioni: 6’, 15’, 19’, 35’, 40’, 72’ O’Brien
Punizioni:
Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Gaia Buso, 13 Alyssa D’Incà, 12 Sara Mannini, 11 Aura Muzzo, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (C), 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Elettra Costantini, 4 Valeria Fedrighi, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Gaia Maris.
A disposizione: 16 Chiara Cheli, 17 Silvia Turani, 18 Vittoria Zanette, 19 Giordana Duca, 20 Beatrice Veronese, 21 Alia Bitonci, 22 Veronica Madia, 23 Michela Sillari.
Mete: 10’ Vecchini, 31’ Ostuni Minuzzi, 49’ Madia, 78’ D’Incà
Trasformazioni:
Punizioni:
A cura di OnRugby.it