NFL, la pazza estate di Antonio Brown

Sport USA

Massimo Marianella

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Era il più forte ricevitore della Lega, oggi è protagonista solo per le sue stravaganze fuori dal campo. Cacciato, assunto, licenziato, ritirato: tutto in poche settimane. Le accuse di molestie sessuali, la scelta di tornare studente all'università. Sui social ultimamente AB è sempre di "tendenza". Abbiamo provato a ricostruire tutta la vicenda, compreso qualche retroscena 

NFL, RISULTATI E CLASSIFICHE

Tre squadre ancora imbattute (Patriots, Chiefs e 49ers), tre che fanno a gara a perderle tutte per avere la prima scelta del prossimo draft e finora ci stanno riuscendo (Dolphins, Redskins e Bengals); quattro QB titolari, uomini franchigia, (Trubiski, Darnold, Foles e Brees) fuori per infortunio. Partite da record e anche numeri da record, con Frank Gore che contro i Patriots è diventato il 4° running back della storia a superare le 15 mila yards e Larry Fitzgerald che è arrivato con le 5 ricezioni (x 47 yards) contro i Seahawks a 1326 in carriera secondo solo a Jerry Rice per palloni ricevuti nella storia di questo sport.

A sinistra Larry Fitzgerald posa con Jerry Rice; a destra Frank Gore

 

Nonostante tutto però questa 100esima stagione della NFL continua ad avere in copertina l’immagine di Antonio Brown. Eroe negativo certo, ma dall’estate non c’è nessuno che faccia più notizia di lui e si fatica anche a star dietro alle puntate della sua saga. Difficile anche solo riassumere le sue settimane da luglio ad oggi. Dalla fine della scorsa stagione ha forzato la mano agli Steelers perché lo cedessero e probabilmente aveva già strizzato l’occhio ai Patriots, ma si è ritrovato sull’altra costa ad Oakland. Destinazione, a parte le dichiarazioni di facciata, evidentemente a lui non gradita e lì è cominciata un’estate incredibile di avvenimenti che non è ancora finita.

In una storia sul suo profilo Instagram Brown mostra le piante dei piedi

 

Prima si è massacrato i piedi sbagliando una seduta di crioterapia quindi non si è presentato ai primi allenamenti e mini camp, poi ha minacciato il ritiro dall’attività perché la Lega non gli permetteva più d’indossare il suo modello di casco preferito, quindi è quasi venuto alle mani con il General Manager dei Raiders Mike Mayock reo di avergli chiesto un minimo di chiarezza nelle sue intenzioni e dedizione alla causa della sua nuova squadra. Ha forzato così tanto la mano, anche con un martellamento negativo via social, che alla fine i Raiders non potendone davvero più lo hanno rilasciato.

Sui social la reazione di Antonio Brown dopo essere stato rilasciato dai Raiders è diventata subito virale

 

Un’ora dopo ha firmato con quei Patriots che qualche settimana prima si erano visti rifiutare un’offerta di trade dagli Steelers nonostante la loro offerta fosse una prima e una terza scelta. Tanto, ma Pittsburgh aveva rifiutato accettando una contropartita molto più bassa da Oakland per non doverlo fronteggiare nella stessa Conference, la AFC.

Nella stessa giornata della firma con New England alla stampa americana sono venuti 2 sospetti collegati. AB aveva assunto pare una società specializzata nell’ambito dei social media per essere "istruito" a creare problemi ad arte proprio perché avrebbe avuto un accordo con i Patriots già dall’estate. Accuse sempre negate del suo agente Drew Rosenhaus che di li a qualche ora avrebbe avuto però ben altri problemi dai quali cercare di tutelare il suo assistito.

Britney Taylor la sua ex personal trainer gli ha fatto recapitare il 10 settembre una causa civile per molestie sessuali che sarebbero avvenute in 3 situazioni diverse ed una di queste riguarderebbe un tentativo di stupro. Attenzione, civile e non penale. Ossia richiesta di soldi. Brown nega, i Patriots senza specificare se avessero saputo prima della firma del problema o meno lo mandano comunque in campo a Miami contro i Dolphins e vincono anche con un suo TD.

Sarà l’unico della sua esperienza con la maglia di Brady e compagni perché, 11 giorni dopo averlo preso, New England lo licenzia perché avrebbe minacciato con un messaggio intimidatorio un'altra donna (in questo caso una decoratrice d’interni) che lo accusava di altre molestie sessuali. Adesso l’ex numero 84 degli Steelers è senza squadra e soprattutto, in tutti questi passaggi teoricamente miliardari, si è messo in tasca solo qualche "spicciolo". Allora mentre, sempre via social, ha fatto chiare allusioni all’integrità di Robert Kraft proprietario dei Patriots che lo ha licenziato (a febbraio è stato accusato di adescamento di una prostituta in Florida) e del suo ex QB Ben Roethlisberger che lo ha pubblicamente snobbato (nel 2010 fu sospeso dalla NFL 4 partite con l’accusa di violenza sessuale), ha preparato 9 cause diverse nei confronti di Patriots e Raiders per recuperare $61 milioni di dollari.

Brown sui social mostra i corsi a cui si è iscritto alla Central Michigan University

 

Ah, nel frattempo ha comunicato di essersi ritirato ufficialmente dalla NFL ed è tornato a scuola iscrivendosi a 4 corsi a distanza della Central Michigan University per il semestre attuale. Uno di sociologia, uno religioso, uno d’introduzione al Management e l’ultimo sulla tecnica di scrittura. C’è un’ultima teoria dei media americani che andrebbe riportata oltre a quelle complottistiche della sua realtà ai Raiders. Quella che avrebbe generato tutto questo comportamento. Antonio Brown in 2 situazioni diverse nello spazio di 2 anni nel gennaio 2016 e nell’ottobre 2018 ha preso due colpi in testa terribili dallo stesso difensore: Vontaze Burfict. Apice della rivalità tra gli Steelers e i Bengals.

Per qualcuno da lì sono cominciati gli strani atteggiamenti di AB. Curioso che adesso Burfict ha la maglia di Oakland e per qualche giorno è stato anche suo compagno di squadra. AB è un talento pazzesco come ricevitore, ma è diventato l’uomo copertina della NFL solo per motivi sbagliati. Si è parlato davvero troppo dall’altra parte dell’Oceano di Antonio Brown. Sarebbe più bello pensare alle giocate di Brady e Mahomes, al progetto di rinascita dei 49ers che ha avuto segnali incoraggianti, all’attacco che promette di essere divertente dei Cleveland Browns, alla difesa incredibile dei Bears. Perché l’NFL, regala tante bellissime storie agonistiche ed umane.

Anche per non disturbare l’attenzione agli studi di AB...

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