ATP Finals 2017, impresa di Goffin contro Nadal. Rafa si ritira dal torneo: "Troppo dolore al ginocchio"

Tennis

Il belga ha superato in tre set lo spagnolo nel secondo match del gruppo Sampras, sfruttando la condizione fisica decisamente precaria del numero 1 del mondo. In conferenza stampa Rafa annuncia: "La mia stagione è finita"

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David Goffin ha battuto Rafa Nadal 7-6, 6-7, 6-4 nel secondo match del gruppo Sampras. Il belga ha sfruttato la condizione fisica decisamente precaria del numero 1 del mondo, praticamente zoppicante nel terzo set, dopo aver eroicamente salvato quattro match-point nel secondo parziale. Rafa si è poi presentato in conferenza stampa e ha annunciato il suo ritiro ufficiale dal torneo: "La mia stagione finisce qui". Il ginocchio sembrava aver risposto bene nei primi giochi dell'incontro, prima di un costante peggioramento nel corso della serata. Goffin ha cercato di affondare sulla scarsa mobilità del maiorchino, costringendolo a continui movimenti laterali, trovando buone risposte al servizio (13 aces e il 63% di prime in campo). Rafa ha tenuto botta con orgoglio e rabbia, salvandosi nel secondo set quando chiunque altro avrebbe solo aspettato il momento per andare sotto la doccia e prolungando l'agonia nel terzo parziale. Qui, su una gamba sola, ha dimostrato ancora una volta di essere un fenomeno, non abbastanza però per i miracoli. Goffin porta a casa il suo primo successo contro il numero 1 del ranking, il cui saluto a fine partita al pubblico londinese già assomigliava tanto a un congedo. Addio che è poi arrivato ufficialmente in conferenza stampa. 

Goffin, primo set da opportunista

Goffin parte con l’intenzione di testare immediatamente le condizioni fisiche di Rafa, facendo correre il maiorchino a destra e a sinistra. Già nel terzo game il belga strappa il servizio al maiorchino, complici anche un paio di inconsueti gratuti di diritto del numero 1 del mondo (2-1). Nadal appare piuttosto lento negli spostamenti, specie se paragonato all’avversario, un peso piuma capace di guizzi improvvisi. Il campione però esce nel momento del bisogno e grazie anche a due errori grossolani del belga, torna subito in partita con il break del 3-3. Che Rafa non sia  al meglio lo si capisce quando concede ancora il servizio nell’undicesimo game, nonostante gli entrino oltre tre prime su quattro, ma è ancora con il carattere più che con la tecnica che lo spagnolo rientra nel match con il contro-break del 6-6. Goffin però è più opportunista nel tie-break e porta a casa il primo set 7-6 (5) in 54’, grazie ai 7 aces con un ottimo 58% di prime in campo e il 67% di punti conquistati. 

Rafa, l’orgoglio non basta

Nadal è in netta sofferenza ma tiene botta a inizio del secondo set (3-3), pur senza mai impensierire al servizio un Goffin totalmente padrone del campo. La svolta sembra arrivare all’ottavo game, quando il belga domina un Rafa poco reattivo, gli strappa il servizio e va a servire per il match sul 5-3, ma soffre ancora del ‘braccino’ e viene controbreakkato dallo spagnolo, duro a morire. Goffin si procura un match-point sul successivo turno di battuta di Nadal, ma di puro orgoglio il mancino di Manacor dimostra perché è numero 1 del mondo, annullandone quattro complessivamente e trascinando il set al tie-break, dove di rabbia ed esperienza, porta a casa il set 7-6 (4). Nel terzo set, nonostante il dolore al ginocchio sembri riaffiorare, Rafa si batte come un leone, ma deve ancora cedere il servizio in due occasioni a Goffin, che vola 4-1, mettendosi ancora al comando dell’incontro. Questa volta il miracolo non riesce, anche per una condizione sembrata davvero precaria con il passare dell’incontro: il belga vince 6-4 in due ore e 37’ di gioco, mentre Nadal si lecca le ferite eper quella che sarà la sua ultima partita di un 2017 comunque esaltante. 

Nadal: "La mia stagione finisce qui"

Era prevedibile già dal saluto al pubblico della O2 Arena, che assomigliava tanto a un addio. L'ufficialità è arrivata pochi minuti dopo il ko con Goffin, quando Rafa Nadal si è presentato in conferenza stampa annunciando il ritiro dal torneo: "Ho troppo dolore al ginocchio - ha detto lo spagnolo -. La mia stagione finisce qui. Sono stato il miglior giocatore con il maggior numero di infortuni. Sono molto dispiaciuto, ma non ha senso continuare a giocare con questo dolore. Ho provato a combattere, ma non ci sono riuscito. Non è un dramma, lo sport è anche questo. E' stato un anno indimenticabile, ma contro Goffin non riuscivo ad effettuare i cambi di direzione. Mi spiace finire così l'anno, ma sono contento per il mio amico Carreno Busta". Proprio il connazionale, prima riserva del torneo, entra così in scena al posto di Nadal nel gruppo Sampras, insieme a Goffin, Dimitrov e Thiem.