Tennis, Australian Open 2018: Seppi al secondo turno. Fuori Lorenzi e Caruso

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Sorride l'altoatesino, che vince all'esordio con il francese Moutet e che ora se la vedrà con il giapponese Nishioka. Escono Lorenzi e Caruso, battuti in rimonta al quinto set. Prime sorprese con le uscite di Anderson, Sock e Isner. Dimitrov e Kyrgios al secondo turno senza problemi

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Andreas Seppi è il l'unico azzurro a qualificarsi al secondo turno al termine della prima giornata degli Australian Open maschili, Slam che apre la stagione, scattato sui campi in cemento di Melbourne Park. Il 33enne altoatesino, numero 87 ATP e reduce dal successo nel challenger di Canberra, ha sconfitto in quattro set il 18enne francese Corentin Moutet, numero 155 del ranking mondiale, in gara con una wild card: 3-6, 6-4, 6-2, 6-2 in due ore e 33'. Dopo una partenza un po' lenta che gli è costata il primo set, l'azzurro ha preso in mano gli scambi chiudendo la pratica in tre veloci set. Seppi incontrerà ora il giapponese Yoshihito Nishioka (168 ATP), che ha battuto a sorpresa in cinque set con i parziali di 6-3, 2-6, 6-0, 1-6, 6-2 il tedesco Philipp Kohlschreiber, testa di serie numero 27. L'azzurro è alla 13^ partecipazione agli Australian Open, dove ha raggiunto tre volte gli ottavi: 2013, 2015 e lo scorso anno, fermato da Wawrinka dopo aver rimontato due set e annullato un match point a Kyrgios al 2° turno.

Lorenzi rimontato, passa Dzumhur

Primo turno amaro per Paolo Lorenzi, che si è fatto rimontare due set di vantaggio. Il 36enne senese, numero 45 del ranking mondiale, alla settima presenza a Melbourne, dove nel 2015 e dodici mesi fa è arrivato al secondo turno, ha ceduto in cinque set al bosniaco Damir Dzumhur, numero 30 ATP e 28 del seeding: 3-6, 2-6, 7-6 (5), 6-2, 6-4 lo score dopo tre ore e 45' di gioco. Il 25enne di Sarajevo si era imposto già nell’unico confronto con Lorenzi, disputato a San Pietroburgo (sintetico indoor) nella passata stagione. PNei primi due parziali Lorenzi ha dominato, arrendendosi nel terzo al tie break dopo aver rimontato un break di svantaggio. L'azzurro ha pagato il calo a partire dal quarto set, condizionato anche da un problema fisico, quando il gioco è stato sempre nelle mani di Dzumhur, più tonico e preciso nel chiudere gli scambi.

Anche Caruso cede al quinto set

Stessa sorte di Lorenzi anche per Salvatore Caruso, numero 209 del ranking mondiale, che dopo aver superato le qualificazioni al quinto tentativo in un Major, ha debuttato per la prima volta in un main draw di uno Slam affrontando il 33enne tunisino Malek Jaziri, numero 97 ATP. L'azzurro ha giocato due set alla grande, recuperando nel primo da 0-4 e andando avanti 2-0. Nel terzo parziale un paio di errori hanno fatto girare le sorti del match, vinto da Jaziri con i parziali di 6-7(2), 3-6, 6-3, 7-5, 6-3 in poco più di quattro ore di gioco, con il 25enne siciliano che al quinto set è stato anche colpito dai crampi alla gamba sinistra. Martedì in campo gli altri quattro azzurri: Fognini, Fabbiano, Berrettini e Sonego. 

Avanzano Dimitrov e Kyrgios, fuori Anderson, Sock e Isner

Nessun problema per Grigor Dimitrov, terza testa di serie del tabellone, che ha lasciato appena 6 giochi al malcapitato austriaco Dennis Novak, numero 226 del ranking ATP, battendolo con i parziali di 6-3, 6-2, 6-1. Da notare il completo rosa salmone, scarpe comprese, con cui il bulgaro si è presentato al Melbourne Park. Un po' di rosa nell'outfit anche per Nick Kyrgios, testa di serie numero 17, che si è liberato agevolmente del brasiliano Rogerio Dutra Silva per 6-1, 6-2, 6-4. Subito fuori tre dei possibili outsiders del torneo: Kevin Anderso, John Isner e Jack Sock. Il sudafricano, 11^ testa di serie, ha ceduto in cinque set al britannico Kyle Edmund mentre Isner (testa di serie numero 16) ha perso 6-4, 3-6, 6-3, 6-3 contro l'australiano Matthew Ebden, 80° nel ranking ATP. Fuori anche l'ultimo vincitore del Masters di Parigi, ottava testa di serie del tabellone, che è stato battuto dal giapponese Sugita con i parziali di 6-1, 7-6, 5-7, 6-3. Esce precocemente di scena anche Lucas Pouille (18), battuto in quattro set dal qualificato belga Bemelmans, con la Francia che si consola grazie a Simon e Tsonga. Va al canadese Shapovalov la sfida fra Next Gen contro il greco Tsitsipas (6-1, 6-3, 7-6), mentre avanzano al secondo turno anche la testa di serie numero 10 Carreno Busta (7-5, 4-6, 7-5, 6-1 alla wild card australiana Kubler), il lussemburghese Muller, l'uruguaiano Cuevas , l'ucraino Dolgopolov, il croato Cilic e l'uzbeko Istomin. 

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