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05 aprile 2018

Coppa Davis 2018: Italia, è caccia alla semifinale contro la Francia

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Gli azzurri scendono in campo a Genova in questo fine settimana a caccia di un pass tra le migliori quattro Nazionali del mondo. Barazzutti carica la sua stella Fognini: "Deve stare sereno e giocare come sa, sulla terra rossa è un brutto cliente per tutti". Seppi-Pouille il match che venerdì aprirà la sfida

COPPA DAVIS, TABELLONE E RISULTATI

Da venerdì a domenica va in scena la sfida di Coppa Davis tra Italia e Francia, valida per i quarti di finale del World Group 2018. Si gioca sulla terra rossa di Valletta Cambiaso a Genova. Apre la sfida Andreas Seppi contro il numero 1 francese Pouille, seguito dal match tra Fognini e Chardy. Gli azzurri hanno superato al primo turno per 3-1 il Giappone sul veloce indoor di Morioka grazie a un super Fabio Fognini e cercano l'ingresso tra le magnifiche quattro dopo quattro anni di assenza (2014, eliminata dalla Svizzera di Federer). L’Italia ha vinto la sua prima e finora unica Insalatiera d’Argento nel 1976, giocando altre 6 finali, l’ultima nel 1998 quando fu sconfitta a Milano per 4-1 dalla Svezia. "Les Bleus” hanno battuto al primo turno per 3-1 l’Olanda ad Albertville sul veloce indoor. La Francia, campione in carica,  ha conquistato lo scorso novembre a Lille contro il Belgio il suo decimo trofeo (su 18 finali): è terza nella speciale classifica delle nazioni più vincenti (1927, 1928, 1929, 1930, 1931, 1932, 1991, 1996, 2001, 2017). Il capitano azzurro Corrado Barazzutti ha convocato per la sfida di Genova Fabio Fognini (n.20 ATP), Paolo Lorenzi (n. 57), Andreas Seppi (n. 62), Matteo Berrettini (n.104) e Simone Bolelli (n. 164). Il ct francese Yannick Noah ha invece scelto di affidarsi a Lucas Pouille (n.11 ATP), Adrian Mannarino (n.25), Pierre-Hugues Herbert (n.79), Jeremy Chardy (n.80) e Nicolas Mahut (n.112). Le due nazioni si sono già affrontate in dieci occasioni (una sul veloce indoor e ben nove sulla terra battuta), con il bilancio in perfetta parità (5-5). L’unico successo dei transalpini in terra italiana risale addirittura al 1927. La sfida più recente è datata 1996, quando l’Italia di Gaudenzi, Furlan e Nargiso cedette per 3-2 in semifinale sul veloce indoor di Nantes dopo essere stata in vantaggio per 2-0. Gli altri quarti di finale in programma in questo week-end sono Spagna-Germania (con il rientro di Rafa Nadal dopo oltre due mesi di assenza dai campi), Croazia-Kazakhstan e Stati Uniti-Belgio. 

Italia-Francia, l'ordine dei match

Venerdì: Andreas Seppi (ITA) v Lucas Pouille (FRA)

Venerdì: Fabio Fognini (ITA) v Jeremy Chardy (FRA)

Sabato: Simone Bolelli/Paolo Lorenzi (ITA) v Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA)

Domenica: Fabio Fognini (ITA) v Lucas Pouille (FRA)

Domenica: Andreas Seppi (ITA) v Jeremy Chardy (FRA)

Barazzutti: "Buone sensazioni, Fognini deve stare tranquillo"

L'Italia si gioca la semifinale di Coppa Davis sulla terra rossa di Genova. Un'occasione d'oro per la formazione del capitano Corrado Barazzutti, che però avrà di fronte i campioni in carica della Francia: "Abbiamo buone sensazioni - ha spiegato il ct in conferenza stampa -. La sfida è difficile ma equilibrata. I francesi sono attaccatissimi alla maglia della nazionale, ma sarà dura anche per loro. Ci fa senza dubbio grande piacere sapere che l’affluenza di pubblico sarà massiccia e che ci sarà il tutto esaurito. Il tifo in Davis è un valore aggiunto. La pioggia ha dato un po' di fastidio ma siamo comunque riusciti ad allenarci al coperto anche se non è il massimo dovendo giocare invece all’aperto". L'Italia punterà ovviamente sul duo Fognini-Seppi, da sempre una garanzia in Davis: "Fabio spero sia tranquillo e che riesca a esprimersi con serenità e al meglio. Lui sulla terra è un cliente difficile per chiunque. Ma è fondamentale riuscire a giocare liberi da pressioni per fare un buon risultato - ha proseguito Barazzutti -. Seppi ? Lui durante la stagione programma periodi di riposo e scarico, ha fatto così anche quest’anno ma si è programmato in funzione della Davis e quindi è pronto. Stanno tutti bene”. La Francia è una corazzata, nonostante le assenze di due campioni come Tsonga e Gasquet: "Sono sempre tutti molto concentrati i francesi e Yannick Noah è un capitano eccezionale, che ha già vinto la Davis e sa dare molto - ha detto il capitano italiano -.Tutto è possibile. Per vincere bisogna godere di tante situazioni favorevoli. Affrontare una squadra senza qualche giocatore importante, oppure giocare in casa un po’ di incontri. Ovvio che non vanno sprecate le occasioni che si incontrano lungo la strada". 

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