Matteo Berrettini, il calendario e i tornei di inizio 2020

Tennis

Il numero 8 del mondo ha definito la prima parte del calendario in vista della prossima stagione: dopo ATP Cup e Australian Open, Berrettini volerà in Sud America per giocare sulla terra. Pochi i punti da difendere, con l'opportunità di scalare nuove posizioni nel ranking mondiale

Archiviata una stagione sensazionale, che lo ha visto infrangere record su record, Matteo Berrettini è già pronto per tuffarsi in un 2020 che si prannuncia tanto insidioso quanto affascinante. L'esponenziale crescita del 23enne romano, arrivato fino al numero 8 del ranking mondiale, è culminata a novembre con la partecipazione alle ATP Finals, terzo italiano di sempre, ma primo a conquistare una vittoria in singolare. Le aspettative a partire da gennaio saranno ovviamente molto alte, come dimostrato già a Madrid durante le Finals di Coppa Davis, quando le due sconfitte contro Shapovalov e Fritz, hanno fatto scalpore. Berrettini ha già stilato un programma per i primi tre mesi del 2020, che lo porteranno dritto ai due Masters 1000 sul cemento americano di Indian Wells e Miami. Come svelato da un tweet di Luca Fiorino, il semifinalista degli ultimi US Open debutterà a Perth nella nuova ATP Cup, una sorta di Coppa Davis in cui difenderà i colori azzurri insieme a Fabio Fognini. L'esordio è già fissato il 3 gennaio contro la Russia, con ogni probabilità di Daniil Medvedev, numero 5 del mondo. Sarà quello il modo di preparare l'assalto al primo Slam della stagione, gli Australian Open, al via il 20 gennaio, in cui Matteo sarà chiamato a confermare gli splendidi risultati ottenuti sul veloce outdoor di fine 2019. 

La sorpresa, se così si può dire, arriva al termine dello Slam australiano, quando Berrettini si trasferirà sulla terra del Sud America invece di proseguire sul cemento. Il romano parteciperà all’ATP 250 di Buenos Aires (dal 10 febbraio) e al 500 di Rio de Janeiro. A questo punto ecco il terzo torneo consecutivo, ad Acapulco, in Messico, sul veloce. Il tutto in vista del doppio appuntamento americano con Indian Wells e Miami. Nei primi tre mesi dell'anno, Berrettini (attualmente n° 8 del mondo) dovrà difendere la miseria di 215 punti (semifinale a Sofia, vittoria del challenger di Phoenix): sbagliando poco, potrebbe ritagliarsi un'altra pagina di storia, provando a migliorare il suo attuale best ranking

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