Wimbledon, Djokovic invita Musetti a viaggiare sul suo jet privato: ecco perché

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I due si sono affrontati per oltre tre ore al Roland Garros, in un match dove il classe 2002 italiano ha tenuto testa al numero 1 del mondo. Per Musetti maturità al liceo in arrivo e rischio quarantena prendendo un volo di linea per andare a Wimbledon: Djokovic potrebbe offrire il suo jet privato per scongiurare il pericolo forfait

Battere Djokovic sarebbe stata autentica impresa. Ma anche uscire dal campo tra i suoi stessi applausi non è male. È quello che è successo a Lorenzo Musetti negli ultimi ottavi del Roland Garros: tre ore e mezza di battaglia, sopra due set a zero giocando in modo superlativo. Poi la rimonta del numero 1 al mondo e il ritiro nel finale. Prima dell'uscita dal campo tra gli applausi dello stesso Nole, che ora potrebbe tendergli la mano in vista del più prestigioso dei tornei, Wimbledon (live su Sky Sport tra il 28 giugno e l'11 luglio).

La maturità e il volo di linea

Ora Lorenzo Musetti sta pensando al proprio recupero fisico, ma anche alla maturità al liceo linguistico. Con un problema: l'esame sarebbe slittato all'ultimo spostando la data finale dal 16 al 21 giugno, un bel problema in vista del più importante slam del circuito il cui start è fissato appena sette giorni più in là. Musetti non solo salterà i due tornei su erba di avvicinamento, ma il viaggio per raggiungere l'Inghilterra su un volo di linea a ridosso dell'inizio dei giochi - in caso di positività di un solo passeggero a bordo - farebbe scattare l'isolamento. E quindi la rinuncia. Ecco perché proprio Djokovic si sarebbe offerto di dare un insolito "passaggio" al suo sfidante in terra francese sul proprio jet privato per scongiurare ogni possibile rischio.

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