Italvolley, dopo il caos si gioca. I 4 esclusi si scusano

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Mauro Berruto, ct dell'Italvolley (Foto Getty)
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Azzurri verso l'esordio nella fase finale della World League (c'è la Serbia) dopo il caso che ha portato all'esclusione dal gruppo di Travica, Zaytsev, Sabbi e Randazzo per motivi disciplinari: "Il nostro un errore gravissimo". Il ct: "Ora giochiamo"

"Finalmente si gioca". Mauro Berruto parla così alla vigilia dell'esordio dell'Italvolley nella Final Six di World League contro la Serbia. Gli azzurri si presentano all'appuntamento inevitabilmente scossi dopo il caso che ha portato  all'esclusione dal gruppo del capitano Dragan Travica con Ivan  Zaytsev, Giulio Sabbi e Luigi Randazzo per motivi disciplinari. I quattro, rimandati in Italia dopo la notte brava di sabato, somo stati sostituiti da Davide Saitta, Iacopo Botto e Gabriele Nelli, arrivati in Brasile questa mattina. Intanto i quattro esclusi hanno tutti ammesso l'errore e si sono scusati, come dimostra questo post con le parole di Travica.
Dopo quanto accaduto l'Italia si presenterα a questo atto conclusivo  del torneo con una rosa composta da tredici atleti, otto dei quali  saranno esordienti. "Oggi il nostro unico allenamento sul campo di gioco (il Maracanãzinho, dove l'Italia vinse il suo primo Mondiale nel 1990, ndr), capiremo la bellezza dell'impianto. Chiuse tutte le vicende che abbiamo vissuto nelle ultime ore è arrivata finalmente la parte più bella del nostro lavoro, quella di scendere in campo", dice Berruto.
"Sono felice -sottolinea il ct- che alcuni giovani ragazzi abbiano la possibilitα di vivere una simile occasione. La squadra è diversa da quella che è partita per giocare queste finali, ma il nostro obiettivo non cambia di una virgola. Andremo in campo senza recriminazioni  cercando di arrivare il più lontano possibile. Gli stimoli sono notevoli. Serbia e Polonia (i campioni del mondo che l'Italia  affronterα giovedì, ndr) sono due grandi squadre, in ballo c'è anche una sorta di leadership europea considerato che su sei squadre quattro sono del Vecchio Continente, la prima partita sarα giα importante; in questo momento davanti ci sono tante opportunità".