Italvolley femminile, per Mazzanti futuro incerto. Velasco possibile sostituto

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Alessandro Acton

Alessandro Acton

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Dopo la sconfitta con la Polonia, la Federazione riflette sul futuro del ct Mazzanti. Il presidente federale Manfredi: “Commessi errori, lavoreremo per trovare in tempi brevi la soluzione migliore”. Ipotesi Velasco come suo successore. Con l’obiettivo di qualificarsi all’Olimpiade e di recuperare all’azzurro Paola Egonu

ITALVOLLEY, COSA SERVE PER ANDARE ALLE OLIMPIADI

Sicuramente l’ultima Italia del 2023, probabilmente l’ultima di Mazzanti. Le azzurre del volley hanno chiuso una campagna estiva negativa dal punto di vista dei risultati, aggettivo utilizzato anche dal presidente federale Manfredi nel comunicato di fine stagione. Qualificazione a Parigi mancata con l’ultima sconfitta contro la Polonia, che si aggiunge al quarto posto europeo, ben al di sotto delle aspettative, e alla deludente Nations League. Il tutto nell’anno preolimpico. Ma proprio la prossima Nations League dovrebbe garantirci la partecipazione olimpica: a meno di cataclismi, il ripescaggio grazie al ranking sembra scontato. E non sarebbe più comunque un problema di Mazzanti. “Sono stati commessi errori” prosegue Manfredi “lavoreremo per trovare in tempi brevi la soluzione migliore”. Tradotto: nel prossimo Consiglio federale in programma a metà ottobre verrà congedato l’attuale ct e trovato un traghettatore. Con un compito delicatissimo: guidare la squadra a Parigi. 

Italvolley femminile, ipotesi Velasco per il dopo Mazzanti

Il nome, l’unico in circolazione, è quello di Julio Velasco, l’uomo dei fasti degli anni Novanta, ma anche del brillante lavoro di programmazione intrapreso recentemente con le giovanili, e lasciato per allenare a Busto, in serie A1 femminile. A lui verrebbe affidato il compito di ricostituire un roster vincente destrutturato nell’ultimo anno da Mazzanti, con scelte non solo di natura tecnica. Alla sua autorevolezza il compito di recuperare all’azzurro Paola Egonu. E non solo. Ma questa, eventualmente, sarà un’altra storia da raccontare.