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16 luglio 2017

Genoa, Bertolacci: "Questa è la mia seconda casa"

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Bertolacci, Genoa

Bertolacci, Genoa (ph sito ufficiale www.genoacfc.it)

Il centrocampista classe 1991 è entusiasta per il suo ritorno in rossoblù: "Questa è la mia seconda casa, spero di diventare un punto di riferimento. Ritorno in azzurro? Sì, ma dopo una grande annata con il Genoa"

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L’arrivo nel ritiro di Neustift, nuove (vecchie) sensazioni per Andrea Bertolacci. Un ritorno al passato, perché dopo le due stagioni in rossonero, il centrocampista classe 1991 è tornato al Genoa in prestito proprio dal Milan. "Sono contento di aver ritrovato quella che ritengo un po’ la mia seconda casa. Avevo altre proposte, questa la più stimolante. Ho ritrovato l’affetto del popolo genoano dopo un periodo difficile, in cui ho provato dispiacere per non aver espresso con continuità il mio potenziale con la complicità degli infortuni. Ho girato pagina, penso al Genoa. L’ho seguito a distanza e confesso di aver sofferto a vederlo lottare per la salvezza. Mi sono mancati il Genoa, Nervi, le abitudini, il mare. Da avversario ogni volta che a Marassi salivo le scalette che conducono al campo, sentivo qualcosa dentro. E’ lo stadio che mi ha dato le più forti emozioni", le parole di Andrea Bertolacci riportate dal sito ufficiale del club rossoblù.

"Spero di diventare un punto di riferimento. Mondiale? Una meta da raggiungere"

Idee chiare e tanta voglia di ripartire, Andrea Bertolacci non nasconde le sue ambizioni: "Torno con il bagaglio di esperienze maturate in un club importante come il Milan. Uno degli obiettivi è formare una giusta mentalità e cementare l’unione all’interno del gruppo, fattori che forse erano venuti meno. Spero di poter diventare un punto di riferimento in campo e fuori, soprattutto per i giovani e per promuovere il senso di appartenenza di chi indossa questa maglia. A centrocampo ci sono elementi che garantiscono un mix di qualità, quantità, corsa, grinta", le parole del nuovo centrocampista rossoblù. L’ex Milan ha poi aggiunto: "Credo di aver dato il meglio nella mia carriera in posizione centrale, non ho ancora parlato con lui, ma sono a sua disposizione. Non è il momento di sbilanciarsi sui traguardi da puntare, coltivo pure un pizzico di scaramanzia. Volando bassi però eravamo riusciti a salire in alto in passato. Nell’anno del Mondiale ambire a un ritorno in azzurro, dopo una grande annata in rossoblù, potrebbe essere un’altra meta da raggiungere", ha concluso Bertolacci.