Conor McGregor, ritiro nel match di rientro contro Max Holloway: l'infortunio e le foto
Il match di rientro, dopo 5 anni di assenza, del 37enne irlandese dura solo 69 secondi: dopo una serie di calci, dopo aver messo giù male la gamba, è stato costretto al ritiro dall'incontro contro Max Holloway. "È successo dal nulla, per me è il baratro: sono all’inferno" lo sfogo di McGregor sui social, che conferma la rottura del crociato
- C'era grande attesa per il ritorno di Conor McGregor: il fighter irlandese nella notte tra sabato 11 e domenica 12 luglio a Las Vegas si è presentato in grande spolvero per il match contro Max Holloway
- Per McGrego solito ingresso show con bandiera irlandese e colori verdi a sottolineare le sue origini
- Il match è durato però soltanto 69 secondi. Dopo una serie di colpi da una parte e dell'altra, dopo un calcio McGregor si è infortunato nella caduta della gamba a terra
- L'irlandese è apparso subito dolorante
- Un'altra immagine della caduta di McGregor
- McGregor non è quindi riuscito a proseguire nell'incontro
- Dana White, patron dell'evento, ha ipotizzato un problema al legamento crociato
- Bruce Buffer consola McGregor dopo il ritiro: comunque il fighter si consolerà con la borsa milionaria (alcuni parlano di 13 milioni di euro) garantita per la partecipazione al match
- "Il mio crociato è andato. Distrutto. Non avevo alcun infortunio prima dell'incontro. Ho tirato calci, piantato i piedi e saltato durante tutto il campo di allenamento e anche nel backstage prima del match. È successo dal nulla. Per me è il baratro più totale. Posso solo descriverlo come l'inferno" queste le parole di McGregor sui social