Non solo Serena Williams: gli sportivi più famosi tornati a competere dopo il ritiro
Destinata a 44 anni al tabellone principale di Wimbledon dopo aver disputato l'ultimo match di singolare nel 2022, Serena Williams diventa l'ultima grande sportiva a riabbracciare la carriera agonistica dopo aver detto basta. Tanti gli esempi tra tutte le discipline: si va dal tennis al basket con Michael Jordan al nuoto con Michael Phelps. E poi Tom Brady, Muhammad Ali, Michael Schumacher... Ecco i casi più famosi
SERENA WILLIAMS (tennis)
- Nel 2022 l'annuncio del ritiro, poi il recentissimo ritorno in doppio al Queen's e ora la partecipazione ufficiale al torneo del singolare femminile a Wimbledon (oltre al doppio con la sorella Venus). Un ritorno in grande stile quello di "The Queen", 45 anni a settembre, una delle migliori tenniste di sempre con 73 titoli nel circuito maggiore (ben 23 gli Slam) e in vetta al ranking mondiale per 319 settimane consecutive. Semplicemente Serena
KIM CLIJSTERS (tennis)
- Restando nel tennis femminile, ecco un'altra ex numero 1 mondiale tornata dopo il ritiro. Nel 2007 la protagonista belga dice basta dopo un decennio e diventa madre della primogenita Jada Elle. Due anni dopo, però, Clijsters torna in campo e vince gli US Open. Diventano tre i titoli Slam prima del secondo ritiro nel 2012, ma non finisce qui: si ripresenta in campo per la terza volta nel 2020 e si defila definitivamente nel 2022
MARTINA HINGIS (tennis)
- Altro mito del tennis moderno, la più giovane di sempre a trionfare a Wimbledon e diventare numero 1 del mondo. Nel 2003, a 22 anni, la svizzera si ritira a causa dei continui problemi fisici ma si ripresenta nel 2005 all'Australian Open nel doppio misto dove vince con Bhupathi. Altro addio nel 2007 quando viene inserita nell'International Tennis Hall of Fame, ma non finisce qui: dal 2015 al 2017 vince altri 10 titoli Slam tra doppio e doppio misto. Poi, nel 2017, il ritiro definitivo
MARTINA NAVRATILOVA (tennis)
- E poi c'è la tennista più vincente di sempre sia in singolare che in doppio. Titoli e longevità: nel 1994 annuncia il ritiro a 37 anni, ma dal 2000 torna in campo soprattutto in doppio e arriva a giocare complessivamente per 27 anni. Nell'agosto del 2006, a quasi 50 anni, chiude la carriera trionfando agli US Open nel doppio misto con Bob Bryan
BJORN BORG (tennis)
- Meno fortunato in campo maschile il ritorno del fenomenale svedese, 11 Slam tra il 1974 e il 1981. Dice basta a 27 anni nel 1983, ma tenta il ritorno in campo nei primi anni Novanta. Borg decide di ripresentarsi con le sue vecchie (e superate) racchette in legno: a Montecarlo perde da Arrese nel 1991, seguono otto sconfitte al primo turno senza vincere nemmeno un set. E dopo il torneo di Mosca nel 1993 decide di partecipare solo a tornei senior
MICHAEL JORDAN (basket)
- Non servono presentazioni per un'icona Nba che nel 1993, a 30 anni e dopo aver conquistato il terzo anello coi Bulls, decide di ritirarsi per dedicarsi... al baseball. Il padre era stato appena assassinato e sognava potesse arrivare in Mlb, ma la passione per il basket lo riporta in campo a Chicago dal 1995 al 1998 col ritiro annunciato l'anno seguente. Finisce qui? Manco per idea: dal 2001 al 2003 gioca coi Washington Wizards dei quali era proprietario
MAGIC JOHNSON (basket)
- Altro mito della pallacanestro mondiale, simbolo dei Lakers con cinque titoli Nba. Nel novembre 1991, a 32 anni, si ritira annunciando al mondo di aver contratto il virus dell'HIV. Ma l'anno seguente prende parte all'All-Star Game dove vince il premio Mvp e conquista l'oro col "Dream Team" statunitense alle Olimpiadi del 1992. Segue un altro ritiro e un ennesimo ritorno nel 1996 sempre a Los Angeles con 32 partite. L'ultima avventura a inizio Duemila in Danimarca
MUHAMMAD ALI (boxe)
- Nel giugno del 1979 annuncia il ritiro dal ring, decisione arrivata dopo aver sconfitto Spinks l'anno precedente e aver riconquistato il titolo dei pesi massimi (primo pugile a detenere tre volte la cintura Wba). Ma nel 1980 Cassius Clay cambia idea e sfida Larry Holmes per il titolo mondiale Wbc. L'anno seguente l'ultimo suo match ("Drama in Bahama") contro Trevor Berbick. Dopo tre anni gli fu diagnosticato il morbo di Parkinson
GEORGE FOREMAN (boxe)
- Altro grande del pugilato e rivale di Ali, si ritira nel 1977 a 28 anni per dedicarsi alla fede: come da lui spiegato, Foreman aveva vissuto un'epifania spirituale mentre si rilassava nello spogliatoio dopo la sconfitta con Young. Ma dopo un decennio si ripresenta sul ring e affronta campioni come Cooney e Holyfield. Poi, a 45 anni e 9 mesi, diventa il più anziano campione del mondo di sempre dopo l'incontro vinto con Moorer
JOHAN CRUIJFF (calcio)
- Diversi i casi nel pallone: citiamo uno dei più grandi, fenomeno olandese che a livello individuale vanta tre Palloni d'Oro. Nel 1978 annuncia il ritiro dopo l'avventura al Barcellona, ma giocherà altri cinque anni: lo fa in Nord America (Cosmos e Washington Diplomats), in Spagna al Levante prima di chiudere in Olanda con Ajax e i rivali del Feyenoord. Ovviamente vincendo tutto
TOM BRADY (football americano)
- In bacheca ben sette Super Bowl dei quali cinque dove è stato nominato Mvp (un record). Una carriera irripetibile quella dell'ex quarterback, leggenda dei New England Patriots dal 2000 al 2019. Poi il trasferimento a Tampa Bay, dove ha trascinato la squadra al Super Bowl nel 2021 ovvero il suo settimo e ultimo anello. Si ritira dalla NFL nel 2022, ma due mesi dopo torna in campo coi Bucaneers e smette definitivamente nel 2023
MICHAEL PHELPS (nuoto)
- L'olimpionico più decorato della storia con 28 medaglie, un'eccellenza in vasca che sceglie il ritiro a 27 anni dopo i Giochi di Londra. Una decisione non definitiva: un anno e otto mesi più tardi torna a gareggiare per essere presente a Rio 2016, dove conquista altre cinque medaglie d'oro (e una d'argento) entrando ancora di più nella storia. E poco dopo il suo 'basta' diventa irrevocabile
DARA TORRES (nuoto)
- Restando in vasca ma in campo femminile, l'ex nuotatrice americana ha conquistato medaglie tra il 1984 e il 2008. Ma, soprattutto, lo ha fatto tornando due volte a gareggiare dopo il ritiro e vincendo medaglie in entrambe le occasioni. Nel 2008 la usa ultima Olimpiade a Pechino: aveva 41 anni, divenne la più anziana di sempre ma tornò a casa con tre argenti
MICHAEL SCHUMACHER (Formula 1)
- Una leggenda in pista, sette titoli Mondiali con la Ferrari e tra i migliori di sempre per gare vinte (91), podi (155) e pole position (68). Nel 2006 l'ultima stagione con la 'Rossa', ma non l'ultima della carriera: dopo un triennio da consulente e collaudatore a Maranello, nel 2010 lo ingaggia a 41 anni la Mercedes con cui gareggerà per due anni
LINDSEY VONN (sci alpino)
- A proposito di vincenti, solo Mikaela Shiffrin la precede per successi nello sci alpino. In bacheca brillano un oro olimpico, due ori iridati e quattro Coppe del Mondo. Si ritira nel 2019 ma torna dopo cinque anni e, nonostante i tanti infortuni alle ginocchia, nel marzo 2025 torna sul podio a Sun Valley dopo sette anni. E il 12 dicembre 2025 vince a St. Moritz la prima discesa libera della stagione a 41 anni (la più anziana a farlo nella storia della Coppa del Mondo)
MARCEL HIRSCHER (sci alpino)
- Tra gli uomini è lui il nome da iscrivere: otto Coppe del mondo generali di fila dal 2012 al 2019, ma anche due ori olimpici. Insomma, uno dei più grandi sciatori di ogni epoca che torna nel 2024 a cinque anni di distanza dall'addio all'agonismo. Austriaco di nascita, lo ha fatto rappresentando l'Olanda ovvero il Paese d'origine della madre