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Il nuovo record sui 100 metri è in scarponi da sci! Chi è il personaggio Nick Symmonds

Atletica

Sostenitore dei diritti LGBT, delle lotte animaliste e schierato contro le armi. Un argento Mondiale sugli 800 metri e una finale olimpica a Londra nel 2012. Un coniglio di nome Mortimer, una spalla "affittata" per pubblicità e un presunto flirt con Paris Hilton. Symmonds tra talento, pazzie e il suo nuovo primato mondiale

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"Per vent'anni ho inseguito record in pista… e non ne ho mai raggiunto uno". Si apre con una battuta il curioso video caricato su YouTube da Nick Symmonds, nome sconosciuto ai più ma non nuovo per gli appassionati di atletica. Due scarponi da sci ai piedi e un nuovo obiettivo: "Ho passato tutto il mio 2019 ad allenarmi sui cento metri puntando al primato di Usain Bolt, ma sono arrivato alla conclusione che non lo raggiungerò mai". Poco male, la trovata per stabilire un nuovo record mondiale è quella dei cento metri equipaggiato ai piedi come uno sciatore.

Il precedete primato, anche in quel caso stabilito su YouTube, apparteneva a Max Willcocks, che nel 2017 fermò a 14 secondi e 9 centesimi il tempo dei centro metri in scarponi da sci. Una corsa vera da atleta vero, esattamente come lo è anche il Nick Symmonds argento negli 800 metri ai Mondiali di Mosca nel 2013. Giù la maschera quindi: l'americano originario dell'Idaho è un vero atleta, che vanta quell'argento (fin qui) come stella polare della sua carriera e due partecipazioni alle Olimpiadi (semifinalista a Pechino 2008 e finalista, poi quinto, a Londra 2012). Lo sprint è infatti quello giusto. Nel video Nick parte veloce e arriva veloce, con una tecnica perfetta che quasi nasconde il peso degli scarponi. Alla fine è traguardo e record: 13 secondi e 71 centesimi. Il suo momento di gloria.

Chi è

In realtà Nick Symmonds, all'anagrafe Nicholas, ha tanti aspetti curiosi legati al suo personaggio che vanno ben oltre qualche divertente video su YouTube. Classe 1983, papà chirurgo e mamma insegnante. Fin dal liceo punta agli 800 metri, vincendo i campionati statali anche nei 1.600, 3.200 e nella staffetta 4x400. Una laurea in biochimica e le corse: Nick diventa cinque volte campione nazionale. Poi le due Olimpiadi, l'argento a Mosca e 90mila follower su Instagram. Non solo social, ma anche sociale: Symmonds dedicò il suo podio in Russia alla comunità LGBT. "Che tu sia gay, etero, nero o bianco, tutti meritiamo gli stessi diritti". Un riferimento tutt'altro che velato a Mosca e alla sua mancanza di una legge contro la discriminazione basata sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere. Sostenitore delle lotte animaliste - ha un coniglio di nome Mortimer con cui ha posato per una campagna PETA contro la sperimentazione animale -, Nick è apertamente schierato anche contro le armi. In passato ha "affittato" la propria spalla sinistra per 11mila dollari a un'agenzia di pubblicità di Milwaukee, come battaglia alle ferree regole che vietano agli atleti come lui di commercializzarsi (e che lo costrinsero a coprire il tattoo durante le Olimpiadi). Poi quel presunto flirt con Paris Hilton, che in America gli valse il nickname di "Brad Pitt della pista", e la pesca nel tempo libero. Ma soprattutto il record mondiale dei cento metri. Forse un po' atipico, ma comunque record.