Tamberi oro nel salto in alto ai Mondiali di atletica di Budapest 2023. HIGHLIGHTS

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Gianmarco Tamberi riscrive la storia dello sport italiano diventando il primo azzurro a diventare campione del mondo nel salto in alto. A Budapest decisiva la misura di 2.36 m: battuti gli statunitensi Harrison e l'amico Barshim. Gimbo completa il Grande Slam dopo aver conquistato anche Olimpiadi ed Europei. Guarda gli highlights della gara

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A Budapest si riscrive la storia dello sport italiano, con Gianmarco Tamberi campione del mondo nel salto in alto. Straordinaria impresa dell’azzurro che ai Mondiali conquista l’unica medaglia d’oro che mancava alla sua favolosa collezione, completando il Grande Slam dopo aver già trionfato alle Olimpiadi (Tokyo 2021) e ai Mondiali indoor (Portland 2016) oltre che agli Europei all’aperto (Amsterdam 2016 e Monaco 2022) e in sala (Glasgow 2019). Decisiva la misura di 2,36, con il marchigiano che supera la quota alla prima prova, mentre lo statunitense JuVaughn Harrison risponde al secondo tentativo per prendersi l’argento. Terzo posto con 2,33 al qatarino Mutaz Barshim, che aveva condiviso il titolo olimpico con l’azzurro. Tamberi è diventato il secondo azzurro dell'atletica leggera ad aver centrato il 'triplete', Olimpiade, Mondiale ed Europeo. Prima di lui Alberto Cova nei 10.000 metri: nel 1982 l'oro europeo ad Atene, nel 1983 l'oro iridato a Helsinki e nel 1984 l'oro a cinque cerchi a Los Angeles

La cronaca della gara

In pedana Gimbo torna a sfoggiare la mezza barba, ma apre la gara con un errore piuttosto netto a 2,25. Il capitano azzurro si riscatta al secondo tentativo, e anche Barshim sbaglia in avvio. A questa misura si conclude la gara di Marco Fassinotti, dodicesimo con 2,20 alla seconda e tre nulli a 2,25. L’asticella sale a 2,29 con Tamberi che va a segno alla prima prova. Sette atleti ancora in ballo: Harrison e Woo con ruolino immacolato, superano 2,29 alla prima anche Barshim, Tamberi, e Potye, con errori Zayas e McEwen. La sfida entra nel vivo: Tamberi riesce a centrare subito il bersaglio anche a 2,33, con Gimbo che si installa al secondo posto provvisorio. Avanti anche Harrison, Barshim e Zayas alla prima, Potye alla seconda. Per le medaglie diventa decisiva la misura di 2,36: sbaglia Barshim, sbagliano gli altri al primo tentativo. Nelle mani di Tamberi c’è un possibile match point ed è meraviglioso il salto dell’azzurro, che fa 2,36 alla prima e balza in testa alla classifica: due centimetri in più del primato stagionale, con una misura che non raggiungeva dalla magica notte di Tokyo (2,37). Risponde lo statunitense JuVaughn Harrison, ma al secondo ingresso in pedana, per l’argento. Poi parte la festa

Classifica salto in alto

1. Tamberi 2.36

2. Harrison 2.36

3. Barshim 2.33