Oro a Anthony!
Fenomenale lo statunitense! Con 6.41 Anthony precede Thompson (Giamaica) con 6.45 e Bromell (Usa), anche lui 6.45 ma un millesimo in più del giamaicano. Quarto posto per Azu con 6.46

A Torun la prima giornata di gare si chiude con l'oro di Anthony nella finale dei 60m maschili. Diaz si conferma campione del mondo indoor nel salto triplo: gli basta il 17.47 al primo salto per vincere l’oro, prima medaglia per l’Italia. Nei 1500m femminili Ludovica Cavalli si qualifica per la finale, nei 1500m maschili passa Riva; Coiro accede alla semifinale degli 800m. Nell'alto femminile oro a Mahuchikh, nel peso femminile vince Jackson
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Cosa è successo oggi
Si chiude qui la prima giornata dei Mondiali indoor di atletica: con un oro per l'Italia, quello di Andy Diaz che si è confermato campione del mondo indoor nel salto triplo
Fenomenale lo statunitense! Con 6.41 Anthony precede Thompson (Giamaica) con 6.45 e Bromell (Usa), anche lui 6.45 ma un millesimo in più del giamaicano. Quarto posto per Azu con 6.46

Dopo gli errori di Triki e Scott negli ultimi salti, Diaz è oro. Al suo sesto fa nullo, gli è bastato il primo a 17.47. Argento per Scott (Giamaica), bronzo a Triki (Algeria)
Da vedere solo di che metallo sarà
Dos Santos fa nullo al sesto salto, male anche Seremes: e per Diaz la medaglia è quasi certa
Nullo il quinto salto di Diaz. Si va al sesto salto con sei finalisti:
La serie di Dallavalle: 16.88, 16.90, 16.85, 16.79. Al momento è settimo
Triki continua a migliorarsi e va a 17.30. Una bellissima serie la sua: 17.17, 17.23, 17.21, 17.30. Ottima anche quella di Scott: 17.29, 17.30, 17.33 e ora un nullo. La risposta di Diaz: 17.08 al quarto salto. L'azzurro resta in testa con il suo 17.47 ma alle sue spalle gli avversari sono in serata e non può stare certo tranquillo
Anthony (6.43) vince la terza semifinale davanti ad Azu (6.45). Alle 21.22 la finale
Diaz ha passato il terzo salto ed è sempre in testa. Scott si migliora ancora, 17.33 ma resta sempre secondo
Anche Sameuele Ceccarelli (6.61) non riesce a guadagnarsi la finale. Vince Bromell in 6.42, personale eguagliato
L'azzurro (6.66) è fuori dalla finale. Vince Levell in 6.53 davanti a Verherstraeten e Burnet (6.56 per entrambi)
Filippo Randazzo nella prima semifinale, Samuele Ceccarelli nella seconda. Tre le semifinali: in finale i primi due di ogni semifinale più i migliori due tempi
Triki migliora il suo 17.17 con un 17.23 ma resta terzo. Anche Scott si migliora (17.30) ma resta secondo. Al secondo salto invece Andy Diaz fa 16.91. Dallavalle fa 16.88 al secondo salto e sale in sesta posizione
L'olandese Klaver (51.23) vince la terza semifinale. Nella quarta semifinale Jaeger (50.95). Le altre due vincitrici delle semifinali precedenti erano state Manuel e Bukowiecka. Ripescate dunque Hervas, Sherar, Oketch e Venlogh per la finale di domani
Terminato il primo giro di salti nella finale del triplo. Al momento in testa Andy Diaz, che ha saltato 17.47. Poi Scott (17.29) e Triki (17.17). Dallavalle al momento è decimo (16.34)
Intanto si corrono le quattro semifinali dei 400m femminili. Vanno in finale la prima di ogni batteria più i 4 migliori tempi. Nella prima semifinale vince la ceca Manuel con 50.96 (record personale), nella seconda vince la polacca Bukowiecka (51:41).
Primo salto anche per l'altro azzurro
L'azzurro vola subito in testa con un gran salto al primo tentativo! Eppure sembra piuttosto insoddisfatto...
Triki inizia con un ottimo 17.17 in sicurezza e lancia già un messaggio agli avversari. Poi Scott fa ancora meglio: 17.29!
Tre salti per tutti, per cominciare; poi si scremerà il gruppo. Ecco i finalisti intanto:
Due azzurri in gara con speranze di medaglia: Dallavalle e Diaz
La statunitense con 20.14 vince l'oro; unica oltre i 20m. Argento a Mitton, bronzo per Johansson

Jackson, Mitton, Johansson: si giocheranno loro le medaglie all'ultimo lancio. Questo il podio per adesso del peso femminile
In una batteria oggettivamente difficile, Arese tenta una grande rimonta nell'ultimo giro, con Garcia che se ne va a vincere. L'azzurro chiude ottavo
Philstrom (3:43:38) precede un Nader abbastanza tranquillo, poi Saez. Fuori Houser. Adesso la terza batteria con Pietro Arese
L'azzurro vince la sua batteria davanti a Spencer e Green. Gara curiosa con lo sloveno Markelj che decide di partire fortissimo accumulando un vantaggio enorme sul gruppo che, guidato da Riva, lo va a riprendere a meno di un giro dal termine. Riva chiude in 3:20:52
Federico Riva (primatista italiano dei 1500 indoor) nella prima batteria. Anche qui avanti, in finale, i primi 3 di ogni batteria
Batteria in avvio molto più veloce rispetto alle precedenti, con Hull che si porta in testa con Morris e Hunter-Bell. Zenoni tiene la quarta posizione fino ai 1200m. Nell'ultimo giro l'azzurra però non riesce più a restare incollata alle prime e chiude solo quinta. Alla fine vince Hunter-Bell davanti a Hull e Morris: va detto che era sicuramente la batteria più tosta. Ludovica Cavalli è in finale con il nono posto
Tocca a Marta Zenoni. Nella sua batteria anche Hunter-Bell e Hull. Anche qui vanno direttamente in finale le prime 3
La statunitense Jackson va in testa con 19.96, secondo posto per la svedese Johansson con 19.75, poi Mitton (19.60)
Gara molto lenta fino ai 1000, quando si infiamma. Ludovica Cavalli parte bene, nelle prime posizioni in avvio. Quando Guillemot allunga le sta dietro e chiude terza superata solo da Hiltz in prossimità del traguardo. 4:16:45 il suo tempo, poi le lacrime di gioia
Due azzurre in gara: Ludovica Cavalli nella prima batteria, Marta Zenoni nella terza. Accedono direttamente alla finale le prime tre di ogni batteria, senza tempi di ripescaggio
Dopo i primi lanci c'è in testa la canadese Mitton con 19.57 seguita da Ogunleye con 19.46. Chiude il podio virtuale Smith a 18.66
La presentazione delle atlete in gara. Tre lanci per tutte, poi lanceranno solo le prime 10, poi le prime 8 e infine ultimo lancio per le prime 6
Il problema all'adduttore che lo aveva condizionato in mattinata (accusato dopo la prova di salto in lungo) ha costretto Dario Dester al ritiro. L'ufficialità è arrivata poco fa, non vedremo l'azzurro in gara nella prova di salto in alto e in quelle di domani


L’Italia si presenta in pedana con due medaglie mondiali: Andy Diaz oro a Nanchino con il record italiano di 17.80 e Andrea Dallavalle battuto solo all'ultimo salto da Pichardo a settembre, a Tokyo. In questa stagione finora la migliore misura è il 17,35 dell'algerino Yasser Triki (argento a Glasgow), ma una settimana fa il cubano Andy Hechavarria è arrivato a 17,34 e può dire la sua per il podio, così come Lazaro Martinez che ai Mondiali (estivi e invernali) ha già vinto un oro, un argento e un bronzo. Da podio anche il francese Jonathan Seremes (17,25 per laurearsi campione universitario in Arkansas).
La sessione serale sta per cominciare. Su Sky Sport Arena la diretta dalle 18.00. Aspettando l'inizio delle gare, l'analisi in studio di quello che dobbiamo aspettarci da questa serata
Si riparte alle 18.10 con la finale del getto del peso femminile. Ma l'attesa è tutta per la finale del salto triplo, con due azzurri (Diaz e Dallavalle) che puntano a una medaglia. Ma ci saranno anche le semifinali dei 60m con Ceccarelli e Randazzo di nuovo in pista, e le batterie dei 1500 maschili (Arese e Riva) e femminili (Cavalli e Zenoni). Tutto in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena e in streaming su NOW
Si chiude la sessione mattutina della prima giornata di Mondiali a Torun. Sorrisi per l'Italia che porta in semifinale due azzurri nei 60m maschili (Ceccarelli e Randazzo) e Coiro negli 800m femminili: straordinaria la prova di Eloisa, che firma il miglior tempo delle batterie. Una finale, questa mattina: quella del salto in alto femminile, con quattro atlete sul podio. Oro a Mahuchikh (Ucraina) che salta 2.01, poi tre argenti pari merito (Olyslagers, Topic, Levchenko, tutte ferme a 1.99). Nell'eptathlon si sono tenute le prime tre prove (60m, lungo, peso): in testa per ora c'è lo svizzero Ehammer (che sarà avversario anche di Furlani nella finale del lungo), l'azzurro Dario Dester è al momento undicesimo.
Dario Dester chiude ottavo nella prova del peso (14.87 la sua misura, 782 punti) e compensa un po' quella del lungo. L'azzurro è al momento undicesimo, dopo le prime tre prove. Ehammer è il primo con 150 punti di vantaggio sul secondo
Mahuchikh fallisce anche il terzo tentativo a 2.06. Festeggia comunque l'oro invitando la connazionale Levchenko (argento) per le foto di rito. Poi si uniscono anche gli altri due argenti, Olyslagers e Topic

Eloisa Coiro viaggia in testa per buona parte della gara, ripresa e superata da Boffey prima dell'ultimo giro. L'azzurra però non molla e nel rettilineo finale si riprende il primo posto! 1:59:87 il suo tempo. Semifinale per lei con il miglior tempo delle batterie!
Seconda prova di Mahuchikh a 2.06: ancora errore
Pellicoro chiude quarta cedendo parecchio nel finale: con 2:01:99 è già fuori dai tempi di ripescaggio
E Dario Dester è in gara: risolto dunque il problema muscolare che l'aveva fermato nella prova del lungo
Mahuchikh prova a 2.06 ma non passa
Anche Levchenko fallisce il terzo tentativo a 2.01: oro a Mahuchikh e tre argenti tutti a pari merito: Levchenko, Olyslagers e Topic

Olyslagers fallisce il terzo tentativo a 2.01 (e va immediatamente a prendere nota sul suo famoso quadernino degli appunti che compila dopo ogni salto)
Ultimo "giro" per le tre sfidanti di Mahuchikh: Topic sbaglia ed esce, finendo con 1.99. La sua possibile medaglia dipende da Olyslagers e Levchenko
Topic, Olyslagers e Levchenko sbagliano anche il secondo tentativo
Si riparte, a 2.01. E Mahuchikh passa! Olyslagers, Levchenko e Topic invece falliscono il primo tentativo
A 1.99 Mahuchikh passa e Topic le risponde ancora una volta. Olyslagers non è da meno, ma fa tremare l'asticella, strepitosa Levchenko. Tutte e 4 "prime a pari merito"
Zodzik fallisce i tre tentativi a 1.96 ed è fuori, tra gli applausi del pubblico di casa. Eliminate anche Patterson ed Ekman, restano in 4 a giocarsi i tre posti sul podio (e il titolo)
Iniziano le batterie (sei in tutto) degli 800m femminili. Si qualificano le prime due di ogni batteria più i sei migliori tempi. Due azzurre in gara, Laura Pellicoro e Eloisa Coiro che correranno nelle ultime due batterie (con il vantaggio dunque di conoscere i tempi di ripescaggio). Intanto la favorita Hodgkinson chiude in 2:00:32 nella prima batteria
Con un piccolo brivido, l'asticella che balla ma non cade, Mahuchikh passa 1.96 al primo tentativo. Molto bene Topic, salto davvero convincente. Olyslagers ok, passa anche Levchenko (per lei percorso netto partendo da 1.85). Errori per Patterson, Ekman e Zodzik
Si sale a 1.96 e sono rimaste in gara in sette
Eliminate Distin (JAM), Hufnagel (USA), Onnen (GER), Vukovic (MNE)
Anche Olyslagers e Levchenko superano 1.93 (abbastanza agilmente l'australiana). Hanno sbagliato invece al primo tentativo Patterson e Ekman
Con la finale dell'alto femminile iniziata da quasi mezz'ora, Mahuchikh entra in gara adesso, con il primo tentativo direttamente a 1.93. Nessun problema per la primatista del mondo, che lo passa agilmente. Poco dopo la imita Topic
Due qualificati da ogni batteria più i 4 migliori tempi di ripescaggio
Pare svelato il motivo per cui Dario Dester ha passato il terzo salto nella prova dell'eptathlon. Possibile problema all'adduttore per l'azzurro
Ehammer vola a 8.15m! Per lui 1099 punti
Finite le batterie dei 400m femminili, Bonora è fuori dalle semifinali. Ha chiuso diciottesima su 30 partecipanti con quello che sarebbe stato il quarto tempo di recupero (mentre vengono ripescati solo i primi due)
Attenzione, perché arriva solo ora la correzione della misura del secondo salto di Dario Dester: il suo 7.76 viene corretto in un 6.75 che cambia parecchio le cose. Una correzione che potrebbe essere motivo di reclamo perché Dester aveva passato il terzo salto, forse anche perché soddisfatto del 7.76 che era uscito sul tabellone dopo il secondo salto
Le finaliste:
La terza batteria dei 400m femminili condanna Alessandra Bonora, che è fuori dalle semifinali: il suo personale di 52.20 non basta. Vince la spagnola Hervas in 52.15, poi Sherar (52.16) e Vondrova (52.16)
Dario Dester piazza un salto da 7.76 che vale 1000 punti e il provvisorio secondo posto in classifica dietro Ehammer
Seconda batteria dei 400m femminili: la portoghese Lavreshina, terza per quasi tutta la gara, trova uno spunto finale straordinario e va a vincere (51.87, record nazionale) approfittando del crollo di Effiong, in testa fino a pochi metri dal traguardo e che chiude addirittura terza in 52.13, passata anche da Van der Shoot. Così Bonora al momento ha il secondo e ultimo tempo dei ripescaggi
Intanto Ehammer al primo salto della prova di lungo dell'eptathlon fa subito 8.08m. Straordinario salto che gli vale 1081 punti
L'olandese Klaver vince la prima batteria (51.48). Terza Bonora con una gara molto intelligente, uscendo nel finale: con 52.20 fa il suo primato personale e si spera nel ripescaggio
Subito Alessandra Bonora in pista. Passano le prime 2 di ognuna delle sette batterie più i due migliori tempi
Settima e ultima batteria dei 60m vinta dal giamaicano Blake (6.59). Ora abbiamo tutti i tempi dei 24 qualificati: Ceccarelli è in semifinale con il diciottesimo tempo (6.62), Randazzo con il 23° (6.63). Di Bromell con 6.52 il miglior tempo
Anche qui Ehammer è strafavorito: lo svizzero dopo le prime due prove dovrebbe avere già un grande vantaggio su tutti, sulla carta
Nella sesta batteria il campione in carica Azu ha vinto in 6.55 dando un'ottima impressione. Poi il polacco Wdowik 6.60 e il giapponese Kiryu in 6.62
Appuntamento dunque alle 20.16 per la semifinale dei 60m che vedrà tornare in pista gli azzurri Ceccarelli e Randazzo. Andranno a caccia di una difficile finale (in programma alle 21.22 di stasera)
Filippo Randazzo chiude terzo la quinta batteria correndo in 6.63. Battuto Dos Santos per tre millesimi, fondamentali per approdare in semifinale! Randazzo parte male ma rimonta con una grande accelerazione finale e sul traguardo beffa il brasiliano
Merita una menzione Anthony che dopo la gara si ferma tra i tifosi per firmare autografi e fare selfie dedicando loro davvero tante attenzioni. Veramente un bel momento, che culmina con la richiesta di Funes (atleta di Gibilterra che aveva corso nella sua stessa batteria chiudendo ultimo in 7.20), che si "accoda" e gli chiede di firmargli le scarpe!
Quarta batteria: l'americano Antonhy vince in 6.54 davanti al giapponese Kinashi che con 6.57 firma il suo nuovo personale (dopo una partenza fenomenale).
Sono sette le batterie dei 60m. Nella seconda uno splendido Bromell chiude in 6.52 rallentando anche nel finale e si conferma uno dei favoriti. Poi Verherstraeten (6.53) e Mateo (6.60). Il giamaicano Levell vince in 6.53 la terza batteria
Samuele Ceccarelli chiude terzo con 6.62 e si qualifica per la semifinale. Vince la batteria l'olandese Burnet davanti al neozelandese Whelpton
Dai 60m dell'eptathlon alle batterie dei 60m uomini che vedono in gara gli azzurri Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo. Nella prima batteria c'è subito Ceccarelli. Passano i primi tre di ogni batteria e i tre migliori tempi degli esclusi
Dario Dester chiude la sua prova dei 60m con un ottimo 6.93 (a due centesimi dal suo personale) secondo alle spalle di un fenomenale Ehammer, favorito alla vigilia sui 60m, che frantuma il suo primato personale stravincendo in 6.69. Dester al momento quarto nella classifica generale
Sette prove totali: 60m, salto in lungo, getto del peso, salto in alto, 60m ostacoli, salto con l'asta, 1000m. Oggi le prime quattro. Ricordiamo che in queste prove (come i 60m in corso adesso) non conta tanto il piazzamento nella propria batteria, quanto il tempo. A ogni tempo corrisponde infatti un punteggio che contribuirà poi al punteggio finale al termine di tutte le prove
Si inizia con le serie dei 60m, prima prova dell'eptathlon. L'azzurro Dario Destrer (che recentemente ha già ritoccato il primato italiano dell'eptathlon che già gli apparteneva) sarà impegnato nella seconda. In gara anche lo svizzero Ehammer, tante volte avversario anche di Mattia Furlani nel salto in lungo
Ci siamo, a Torun iniziano i Mondiali indoor! Tutto adesso in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena e in streaming su NOW. Mentre qui su skysport.it il nostro liveblog aggiornato in diretta con tutti i risultati delle gare.

Un anno fa a Nanchino vinse lui, Andy Diaz, saltando 17.80. Oggi l'azzurro vuole confermare il suo titolo e godersi una gara che inizialmente non era in programma. Salvo cambiare idea quando... "ho iniziato a saltare misure accettabili", come racconta a Sky
Mattia Furlani ha appena migliorato il record italiano indoor nel lungo, Nadia Battocletti quello dei 3000m un mese fa, Federico Riva si è ripreso il primato italiano dei 1500m, Zaynab Dosso a febbraio ha corso i 60m sotto i 7''. Ai Mondiali indoor di Torun arriva un'Italia fresca di record. E c’è anche quello di Kelly Doualla, l’azzurra più giovane di sempre
Sessione mattutina
Sessione pomeridiana/serale
(tra parentesi gli Azzurri in gara)
Oggi una finale in cui l’Italia ha ambizioni di medaglia, quella del salto triplo maschile in cui portiamo il campione in carica indoor Andy Diaz (oro a Nanchino un anno fa) e l’argento mondiale (vinto a Tokyo) Andrea Dallavalle. Gara in programma nella sessione serale, a partire dalle 19.35. Prima, fin dal mattino, sarà la volta delle prime prove dell’eptathlon (con Dario Dester impegnato) e delle batterie di 60m maschili (in pista i nostri Ceccarelli e Randazzo), 400m femminili (Bonora) e 800m femminili (Coiro e Pellicoro). Nel pomeriggio si parte anche con i 1500: Arese, Riva (nei maschili), Cavalli e Zenoni (femminili) cercano un posto in semifinale. Oltre a quella del triplo, altre due finali in programma: salto in alto femminile e getto del peso femminile.
A un anno di distanza dai Mondiali indoor di Nanchino (recuperati dopo la pandemia) a Torun va in scena il terzo Mondiale indoor in tre anni (nonostante la cadenza biennale dell’evento, lo spostamento di quello di Nanchino ha reso possibile questa inedita “tripletta”). Sono 118 i Paesi partecipanti, per un totale di 674 atleti coinvolti. Tra questi, dodici campioni del mondo indoor dell'edizione di Nanchino 2025: Jeremiah Azu, Andy Diaz, Armand Duplantis, Mattia Furlani, Woo Sang-hyeok, Tom Walsh, Marie-Julie Bonnin, Devynne Charlton, Freweyni Hailu, Sarah Mitton, Nicola Olyslagers e Leyanis Perez Hernandez. Complessivamente in palio 27 titoli iridati e 81 medaglie.

Tutte le emozioni dei Mondiali indoor di Torun, da venerdì 20 a domenica 22 marzo, su Sky Sport Arena e in streaming su NOW. Mentre qui su skysport.it il nostro liveblog quotidiano sempre aggiornato in diretta con tutti i risultati delle gare. Inoltre Sky Sport ha acquisito anche i diritti per gli Europei di Birmingham (10-16 agosto)
Ci siamo, scattano oggi a Torun i Mondiali indoor di atletica: tre giorni di gare che promettono spettacolo, visti gli atleti che scenderanno in pista e visto il valore della spedizione azzurra. Da oggi a domenica saranno 26 gli atleti italiani in gara nella rassegna iridata al coperto (13 uomini, 13 donne), tra cui le tre medaglie della passata edizione di Nanchino 2025 Mattia Furlani (lungo) e Andy Diaz (triplo), entrambi d'oro in Cina dopo i bronzi olimpici di Parigi, e l'argento dei 60 metri Zaynab Dosso. In squadra l'argento olimpico e mondiale dei 10.000 e bronzo iridato dei 5000 Nadia Battocletti, l'argento mondiale del triplo Andrea Dallavalle, il bronzo iridato del peso Leonardo Fabbri, la campionessa europea indoor del lungo Larissa Iapichino.

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