Un'immensa Nadia Battocletti regala all'Italia il secondo oro ai Mondiali indoor di Torun vincendo la finale de 3000m con una gara perfetta tatticamente. Argento a Mackay, poi Hull bronzo
Non ci sono più parole per definire Nadia Battocletti. La campionessa azzurra ha vinto i 3000m ai Mondiali indoor di Torun (i suoi primi campionati mondiali indoor) regalando all'Italia il secondo oro dopo quello di Andy Diaz nel salto triplo. Battocletti vince con il tempo di 8'57"64 al termine di una gara molto tattica in cui ha sempre controllato i possibili attacchi delle avversarie per poi decidere di andare a vincere con l'allungo decisivo nell'ultimo giro, battendo la statunitense Emily Mackay, seconda in 8'58"12, e l'australiana Jessica Hull terza in 8'58"18. Caduta per una delle favorite della vigilia, Freweyni Hailu, spinta da Hull (a sua volta toccata da Garcia poi squalificata). Hailu siè poi ripresa chiudendo sesta, ma quando la sua gara era ormai compromessa.
Approfondimento
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"Piango perché so che vale la pena credere in me"
Dopo la gara, Nadia Battocletti parla a Sky trattenendo a fatica le lacrime: "Sono felice perché sono arrivata qui con qualche dubbio, anche perché non era la mia specialità mia e ho finito il Ramadan un giorno fa, quindi non è stato facile allenarmi. A ogni giro partiva un'avversaria, avevo gli occhi aperti per guardare anche dietro. È stato difficile arrivare qui ma sono felice di essere circondata da persone che credono in me più di quanto io crede in me stessa. Sono consapevole di essere un argento olimpico, ma mi sembra di essere di vivere un sogno, come se fossi troppo piccola per questo contesto. Riuscire a farcela contro queste atlete che per me sono dei mostri è davvero emozionante: piango perché capisco che vale la pena credere in me stessa"