A Eugene, in Oregon, Larissa Iapichino riscrive la storia stabilendo il nuovo primato italiano del salto in lungo e battendo di un centimetro il record di sua madre Fiona May, che resisteva dal 1998: l’atleta azzurra ha saltato in 7.12 al primo tentativo. Nel getto del peso super Fabbri, con il miglior lancio stagionale mondiale
Un solo centimetro che fa però la storia. A riscriverla è Larissa Iapichino che nella tappa di Eugene, in Oregon (Stati Uniti), della Diamond League, ha migliorato il record italiano di salto in lungo, portandolo da 7 metri e 11 a 7.12. Appunto, un solo centimetro in più del primato precedente, che resisteva dal 1998 e che apparteneva a una persona che Larissa conosce molto bene: mamma Fiona May, che l’aveva stabilito 28 anni fa, durante gli Europei di Budapest. Quando Larissa non era ancora nata: l'atleta azzurra è infatti nata il 18 luglio del 2002, quattro anni dopo il record stabilito dalla madre.
Record nazionale per Larissa, vince Davis-Woodhall
L'atleta delle Fiamme Oro ha poi piazzato tre salti nulli, una rinuncia e un salto meno importante. E poco importa se la padrona di casa Tara Davis-Woodhall ha saltato a Eugene un centimetro in più e con 7.13 si è aggiudicata la gara. Larissa, al primo tentativo, in Oregon ha saltato e realizzato di aver compiuto un'impresa, poi è corsa subito ad abbracciare papà Gianni tra il pubblico. Ha riscritto la storia, prendendosi il record italiano ma facendolo restare tutto in famiglia.
Fabbri, miglior lancio stagionale mondiale
Una grande serata per l’atletica azzurra a Eugene. Oltre al nuovo record nazionale stabilito da Iapichino, in Oregon ha impressionato anche Leonardo Fabbri. Il primatista italiano del getto del peso ha iniziato la sua prova con un lancio notevole, a 22.74 metri. Il miglior lancio stagionale a livello mondiale, superato il 22.58 di Joe Kovacs stabilito a maggio. L’azzurro non è riuscito a migliorarsi nei lanci successivi ma la prima misura è bastata per vincere la gara di Eugene davanti a Campbell e Geist. Dopo il Golden Gala, l'italiano si aggiudica dunque anche la seconda tappa della Diamond League, quella di Eugene.