Lowry: "Sul green senza pubblico? Non mi importa, basta tornare a giocare"

Golf

Il campione dell'ultimo Open Championship, l'irlandese Shane Lowry, si è detto "entusiasta" della proposta del PGA Tour di tornare in campo a giugno, seppur a porte chiuse. "In questo momento non mi importa se ci sarà il pubblico, voglio tornare a giocare e duellare per ottenere grandi risultati"

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"Impaziente e desideroso di tornare a giocare a golf, seppur a porte chiuse". Shane Lowry va controcorrente: "Non vedo l'ora di rientrare in campo", spiega l'irlandese alla BBC. La scelta del PGA Tour, che ha annunciato l'intenzione di riprendere i tornei l'11 giugno col Charles Schwab Challenge in Texas, seppur a porte chiuse per l'emergenza coronavirus, ha "galvanizzato" il 33enne di Clara, che si è detto anche "emozionato".

Il parere del vincitore dell'Open Championship 2019 è diametralmente opposto da quello espresso solo ieri da Brooks Koepka, ex numero 1 al mondo (ora 3° nel ranking) del green: per l'americano giocare senza il supporto dei tifosi sarebbe "terribile". Di differente avviso, Lowry. "Sarà diverso ma in questo momento davvero non mi importa. Voglio tornare a duellare e a raggiungere traguardi sempre più grandi". Re dell'ultimo Open Championship, per difendere la corona nel torneo Slam più antico al mondo (prima edizione nel 1860) l'irlandese dovrà aspettare però l'estate 2021, a causa della cancellazione per via del coronavirus dell'evento dal calendario 2020 del grande golf. "Sono davvero deluso - ha spiegato ancora Lowry - ma bisogna guardare avanti. Sarà bello giocare invece il Masters a novembre, quello di Augusta è un evento per me altrettanto speciale". 

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