Pallanuoto, in Champions la Pro Recco riparte con una vittoria contro la Dinamo Tblisi

Nuoto
Daniele Barone

Daniele Barone

La Pro Recco riparte in Champions con una vittoria in trasferta contro la Dinamo Tblisi. Nella capitale georgiana finisce 3-13 (0-3, 2-6, 1-3, 0-1). Ora l'obiettivo è arrivare alle Final 8 al primo posto nel girone

Partenza lenta, atterraggio morbido. Morbidissimo. Per rimettere la testa e i muscoli della Champions League, la partita di Tblisi contro la Dinamo era ed è stata l’ideale: avversario debole, risultato mai in discussione (9 a 2 già all’intervallo lungo), nonostante l’andamento lento e i tanti errori davanti alla porta avversaria. Insomma, poco più di un allenamento per ribadire che la distanza tecnica tra le due squadre è ancora troppo ampia e per confermare il primo posto nel girone.

Ma, proprio perché così poco impegnativo, il test georgiano non ha potuto dare a Rudic tutte le altre risposte che si aspetta da questo girone di ritorno, quelle legate alla qualità complessiva del gioco che, durante la prima parte della stagione e fino alla lunga pausa per gli Europei di Budapest, si è vista solo a tratti.

Per quelle ci sarà tempo, per quelle occorre il lavoro in vasca ed esami più tosti. Come i prossimi due di questa Champions League, contro l’OSC a Verona, prima e contro i campioni d’Europa in carica del Ferencvaros a Budapest, poi. Le due partite che, inevitabilmente, disegneranno la geografia del girone.

Per la Pro Recco, che è già certa della qualificazione alle Final 8 (per le quali ha ricevuto l’ok per poterle ospitare nella bellissima cornice di Punta S.Anna), resta fondamentale poterci arrivare comunque con il primo posto in tasca. E per quell’obiettivo, allora, anche una partita morbida come quella di Tblisi può servire.

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