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Mondiali di scherma, doppio argento per l'Italia. Macchi e Rizzi sul podio

Scherma
Sara Cometti

Sara Cometti

Foto Bizzi - Federscherma

Mondiali di scherma: due finali, due medaglie e due prime volte. La prima giornata che assegna i titoli ai Campionati del Mondo di Hong Kong regala all'Italia due medaglie d'argento. A salire sul podio sono Filippo Macchi nel fioretto maschile e Giulia Rizzi nella spada femminile, entrambi al primo podio individuale iridato della carriera

Filippo Macchi conferma di appartenere all'élite mondiale del fioretto e chiude la sua giornata con una prestigiosa medaglia d'argento. Se c'era una medaglia che ancora mancava al suo palmarès era proprio quella mondiale individuale. Dopo l'argento olimpico di Parigi e i successi conquistati con la squadra, l’obiettivo del fiorettista pisano arriva al termine di una giornata vissuta sempre ai vertici. Dopo aver superato il coreano Kim (15-13), il giapponese Saito (15-10) e un altro coreano, Im Cheolwoo (15-12) negli ottavi, supera nei quarti il russo Kirill Borodachev per 15-14, grazie a un’emozionante rimonta fino alla stoccata decisiva. In semifinale è arrivata probabilmente la miglior prestazione della giornata: il netto 15-6 inflitto al giapponese Kazuki Iimura. Solo il ceco Alexander Choupenitch è riuscito a fermarlo nell'assalto per il titolo nell'ultimo assalto da blackout per Macchi, costretto ad arrendersi 15-2, ma chiudendo comunque con un argento che rappresenta la sua prima medaglia mondiale individuale, dopo quella olimpica conquistata a Parigi. "È la medaglia che mi mancava", ha raccontato Macchi al termine della gara. "C'è un po' di amarezza per la finale, ma resta un risultato importante, contro uno degli avversari in questo momento e oggi più forte." Alle sue spalle chiude sesto Tommaso Marini, campione del mondo nel 2023, fermato proprio da Iimura nei quarti dopo aver vinto il derby azzurro contro Guillaume Bianchi (15-7). Nei match precedenti aveva superato anche il singaporiano Loo e il francese Anas Anane. Decimo posto per Bianchi, che aveva esordito con una vittoria sul canadese Husain, mentre Tommaso Martini ha chiuso al 34° posto, fermato al secondo turno dal coreano Im Cheolwoo, lo stesso avversario che sarebbe poi stato eliminato da Macchi negli ottavi.

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Rizzi si prende l'argento nella spada

L'altra grande protagonista della giornata è Giulia Rizzi, che a 37 anni conquista la prima medaglia mondiale individuale della carriera. E pensare che il suo Mondiale era iniziato con il brivido: successo 15-14 sull'indiana Lohan al primo turno. "Fino al giorno prima prendevo ancora gli antibiotici", ha raccontato sorridendo nel dopogara. Un dettaglio che rende ancora più sorprendente una medaglia arrivata grazie a una gara costruita con lucidità e continuità e da quel momento, per sua stessa ammissione, la friulana ha cambiato marcia, eliminando nell'ordine la svizzera Favre, la cinese Yu e poi, nei quarti di finale, Alberta Santuccio con un netto 15-7 nel derby tra campionesse olimpiche.

È stato proprio quel successo contro la compagna di squadra, seconda italiana del ranking mondiale, a spalancarle definitivamente le porte del podio. In semifinale Rizzi ha poi dominato la polacca Barbara Brych (15-6), mentre la finale contro la coreana Song Sera è rimasta in equilibrio fino alla priorità, risolta soltanto dalla stoccata decisiva dell'asiatica. Per il titolo mondiale affronta la coreana Song Sera in un assalto estremamente equilibrato, deciso soltanto alla priorità dopo il punteggio di 8-8. A prevalere è la coreana, ma per Rizzi resta uno splendido argento, il risultato individuale più importante della sua carriera. Per l'Italia oltre al quinto posto di Alberta Santuccio, da segnalare anche il dodicesimo di Gaia Caforio, protagonista di un eccellente debutto mondiale e sconfitta soltanto all'ultima stoccata agli ottavi, dalla cinese Tang Junyao, per 15-14 dopo essere arrivata sul 14 pari. Più indietro Rossella Fiamingo, trentaseiesima, uscita al primo match contro la giapponese Terayama. Al di là del colore delle medaglie, la giornata lascia indicazioni incoraggianti per la squadra italiana e due podi che danno fiducia all'Italia. Per Macchi e Rizzi si tratta della prima medaglia mondiale individuale della carriera, un traguardo che certifica il loro ingresso tra i protagonisti assoluti della scherma internazionale, alla presenza del Vice Console d'Italia a Hong Kong, Giulio Gubert, che ha seguito tanti assalti in tribuna con il Presidente federale Luigi Mazzone e il Capo delegazione Daniele Garozzo, esultando per la conquista delle due medaglie e dando appuntamento alla delegazione per un incontro ufficiale nei prossimi giorni.

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Hong Kong celebra la scherma, Jackson Wang nuovo ambasciatore FIE

La giornata, però, all'Asia World Expo è stata importante anche fuori dalla pedana. La Federazione Internazionale di Scherma ha annunciato Jackson Wang come primo Global Ambassador nella storia della FIE. Cantante e imprenditore di fama mondiale, Wang è stato anche uno schermidore di alto livello nella sciabola, vincendo il primo oro di Hong Kong ai Campionati Asiatici Juniores e raggiungendo il primo posto del ranking continentale Under 17. Prima di dedicarsi completamente alla musica era inserito nel percorso di qualificazione verso i Giochi di Londra 2012. La sua nomina rappresenta uno dei pilastri della strategia con cui la FIE punta ad aumentare la visibilità della scherma nel percorso che porterà ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, avvicinando il movimento a un pubblico nuovo attraverso uno dei personaggi asiatici più influenti della scena musicale e culturale internazionale.

26 luglio: il giorno della sciabola femminile e spada maschile individuale

Il Mondiale proseguirà con le gare individuali di altre due armi. L'Italia si affiderà, nella sciabola femminile, a Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica, mentre nella spada maschile saranno in gara Davide Di Veroli, Simone Mencarelli e Matteo Galassi con l'obiettivo di dare continuità al bottino azzurro dopo i due argenti conquistati nella giornata inaugurale delle finali, con tre fiorettisti e tre spadiste nella top 16 Mondiale. Dopo il doppio argento inaugurale firmato da Macchi e Rizzi, gli azzurri cercheranno di alimentare un medagliere che promette di essere ancora protagonista nelle giornate decisive del Mondiale.

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Il programma delle finali mondiali

Fino al 30 luglio, ogni giornata assegna due titoli individuali o a squadre.

 

Domenica 26 luglio 2026

Sciabola femminile individuale | Michela Battiston, Manuela Spica, Mariella Viale

Spada maschile individuale | Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli

 

Lunedì 27 luglio 2026

Fioretto femminile individuale | Martina Batini, Anna Cristino, Arianna Errigo, Martina Favaretto

Sciabola maschile individuale | Cosimo Bertini, Michele Gallo, Matteo Neri, Pietro Torre

 

Martedì 28 luglio 2026

Fioretto maschile a squadre | ITALIA – Bianchi, Macchi, Marini, Martini

Spada femminile a squadre | ITALIA – Caforio, Fiamingo, Rizzi, Santuccio

 

Mercoledì 29 luglio 2026

Sciabola femminile a squadre | ITALIA – Battiston, Rotili, Spica, Viale

Spada maschile a squadre | ITALIA – Di Veroli, Galassi, Mencarelli, Santarelli

 

Giovedì 30 luglio 2026

Fioretto femminile a squadre | ITALIA – Cristino, Batini, Errigo, Favaretto

Sciabola maschile a squadre | ITALIA – Bertini, Gallo, Neri, Torre

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